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«Sembravo un’infermiera con grembiule e cuffia. Ma oggi tutto è cambiato»

La maestra Tiziana Ovsec spiega come si è evoluto il lavoro nel tempo: «Una volta si strappava il bimbo piangente alla mamma. Rabbrividivo»

TRIESTE. «Mi diedero grembiule e cuffia, tipo infermiera. Eravamo giovani, fresche di concorso, non ci pareva vero che non esistessero progetti di gioco. La nostra rivoluzione? Iniziare a sbottonarci i grembiuli, fino a ottenere di andare al lavoro in tuta». Tiziana Ovsec ha iniziato nel 1984 all’Acquerello di via Puccini, dov’è tuttora, dopo aver cambiato e girato varie sedi.

«Mi sono diplomata alla scuola magistrale di grado preparatorio “Ferrante Aporti” in via Gambini», racconta: «Scuola per maestra d’asilo.

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