Contenuto riservato agli abbonati

Trieste, a giorni l’affidamento dei lavori per la bretella per Magazzino 26 e Tcc

Lodi: «Entro metà dicembre il nome dell’impresa che si occuperà del cantiere». Cambierà volto così una zona oggi usata da molti come “parcheggio selvaggio”

TRIESTE «Entro metà mese dovremmo avere il nome dell’impresa cui saranno affidati i lavori di rinnovamento della bretella del Porto vecchio». L’assessore ai lavori pubblici Elisa Lodi, nel fare il punto della situazione sui cantieri di oggi e domani lungo il waterfront cittadino, annuncia che l’atteso intervento di riqualificazione radicale dell’arteria dal varco del Porto vecchio dietro il Silos verso la futura sede del Museo del mare, e da lì verso l’area congressuale di Tcc, è a un passo dallo sblocco. «Si tratta di un’opera dal valore di quasi 10 milioni di euro attualmente fermo in commissione di gara – sottolinea Lodi – ma gli uffici tecnici del Comune riferiscono che entro metà dicembre dovremmo avere il nome, pur ancora provvisorio, della ditta che si sarà aggiudicata l’opera». Il cantiere, che avrà dunque inizio a inizio 2022 fra largo Città di Santos e il Magazzino 26 e da lì al nuovo centro congressi, è destinato a modificare in una ventina di mesi l’assetto e l’aspetto dell’asse esistente.

Nuova asfaltatura, creazione di un attiguo percorso pedonale e di un altro ciclabile, piantumazione di aiuole con nuovi alberi e fiori, una nuova linea elettrica con i necessari “multiservizi” sotterranei: questo l’elenco dei lavori che il Comune ha in programma di realizzare. Un progetto, come detto, da quasi 10 milioni, che modificherà il volto di una strada attualmente abbandonata al suo “destino” e che ha, quale destinazione d’uso, come si è visto a più riprese in questi mesi anche sulle stesse pagine del Piccolo, solamente quello di “parcheggio selvaggio” utilizzato dagli automobilisti che vogliono dirigersi poi a piedi in centro e che arrivano soprattutto da fuori città. Molti sono i binari dei vecchi collegamenti ferroviari del porto che affiorano lungo l’asse viario, così come molte (e alcune di queste sono anche pericolose) sono le buche alle quali devono stare attenti gli appassionati runners e ciclisti che sono soliti utilizzare la zona per allenarsi.


«L’impegno della giunta è sempre stato quello di dare la massima attenzione ai lavori pubblici – ricorda Lodi – nonché alle opere di manutenzione sia ordinarie che strategiche per il futuro della città, che possono rappresentare un volano da un punto di vista turistico ma che sono al contempo necessarie per la viabilità e per creare nuovi spazi a disposizione dei cittadini. E sicuramente la bretella del porto vecchio è un tassello molto importante di infrastrutturazione per tutti quelli che fruiscono dell’area».

Punto e a capo, invece, per quanto riguarda i lavori di riqualificazione dei ponti verde e bianco. Come annunciato dal sindaco Roberto Dipiazza nelle settimane scorse, l’amministrazione ha preso consapevolezza della non fattibilità del precedente progetto, che prevedeva la messa in sicurezza delle arcate dei due ponti intervenendo sulla parte inferiore. «Stiamo affidando un nuovo incarico alla ditta – conferma Lodi – con un intervento che verrà fatto da sopra il ponte, e non più da sotto. La viabilità non verrà mai interrotta ma, se necessario, solo deviata. L’idea progettuale è quella di far passare le auto nelle parti di ponte dove non saranno in atto i lavori». Sarà interdetto il transito dei mezzi pesanti, come accade tutt’ora.—


 

Video del giorno

Trieste, la passeggiata cinematografica è a Melara

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi