Donna uccisa dall’ex tra le corsie del market. La rabbia del governo

L’omicida è Željko Djekic di 54 anni. Ha infierito sulla vittima con diverse coltellate. La condanna del premier Plenkovic

FIUME. Si chiama Željko Djekic, l’uomo di 54 anni che martedì pomeriggio a Spalato ha ucciso a coltellate la sua ex convivente di 44 anni, dopo averla aggredita nel supermercato Lidl in cui la donna (di cui le autorità croate non ha fornito le generalità) lavorava come commessa. Interrogato ieri dalla Polizia, rischia ora almeno 10 anni di carcere per omicidio aggravato. In attesa dell’avvio del processo, nei suoi confronti verrà disposto un mese di carcerazione preventiva.

L’omicidio dell’ex compagna di Djekic è avvenuto a pochi giorni di distanza dalla Giornata mondiale contro la violenza di genere e ha suscitato grande impressione in tutta la Croazia, paese in cui lo scorso anno 14 donne sono state uccise da un familiare o un ex fidanzato. Durissima la condanna arrivata dal premier Andrej Plenkovic, dal ministro della Famiglia, Josip Aladrovic e da diversi deputati parlamentari.

In segno di cordoglio per la morte della 44enne e di vicinanza alla famiglia, decine di persone hanno deposto lumini e fiori nello spiazzo davanti al supermercato teatro dell’omicidio. E la direzione della Lidl ha chiuso il punto vendita in segno di lutto e lo riaprirà solo sabato.

Secondo la ricostruzione ufficiale fornita ieri dalla polizia, l’assassinio è avvenuto sotto lo sguardo di diversi clienti terrorizzati. Djekic è entrato nel negozio incappucciato e si è diretto subito verso la sua ex partner che in quel momento stava riordinando alcuni scaffali. I due quindi si sono messi a litigare ad alta voce, dopo di che lui ha estratto dal giubbotto un coltello lungo 18 centimetri e ha iniziato a colpirla più volta, senza lasciarle scampo.

Testimoni oculari hanno parlato di almeno 5 – 6 coltellate, secondo qualcuno addirittura dieci. In ogni caso la 44enne dopo i primi fendenti è caduta a terra, chiedendo aiuto, mentre Djekic ha urlato più volte «È da tre mesi che non mi fai vedere mio figlio». Con l’arma ancora in mano, in sgeuito l' uomo è stato immobilizzato da alcuni giovani e dal vigilante della rivendita, con polizia e sanitari subito allertati. Una donna ha praticato la respirazione bocca a bocca alla commessa apparsa subito in condizioni disperate.

«Al loro arrivo - ha raccontato un cliente che ha assistito al terribile episodio - i sanitari hanno fatto subito capire che per la donna non ci sarebbe stato nulla da fare. Povera donna, era sempre cosi' sorridente e gentile».

La vittima aveva avuto dall’ex compagno un figlio, ora 17enne. I due si erano separati da tempo ma nè la polizia, nè il Centro per l' assistenza sociale avevano in passato ricevuto denunce per comportamento violento da parte di Djekic.

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