Green pass, Fedriga: “Chiesti al governo controlli a campione al confine”

GIIOVANNIMONTENERO

Al vaglio la soluzione applicata dall’Austria

TRIESTE «Abbiamo chiesto al Governo di fare controlli al confine» sul Green pass. «Mi hanno detto che stanno facendo una valutazione. Una soluzione fattibile» è quella applicata dall'Austria «con controlli a campione per verificare che chi varca il confine possieda il certificato, senza limitare la circolazione ma per controllare la sicurezza sanitaria».

Lo ha affermato oggi, martedì 30 novembre, il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a margine di un incontro a Trieste. «Dobbiamo operare su molti fronti per garantire la sicurezza - ha precisato Fedriga - in una situazione ben diversa rispetto allo scorso anno, quando erano chiuse le attività. Se le frontiere non vengono controllate ed entrano non vaccinati o contagiati, la situazione ci preoccupa, quindi abbiamo chiesto al Governo di intervenire. Sul Green pass serve un controllo attento», anche per «garantire le persone che nel nostro Paese stanno rispettando le regole e si stanno difendendo».

Fedriga ha poi lanciato un appello a «non credere alle immense falsità che continuano a essere diffuse» sulle vaccinazioni «e che sono lontane dalla realtà». «Io farò la terza dose questa settimana - ha quindi annunciato - perché sono passati 5 mesi» dalla seconda «e quindi corro a farla perché mi sento più sicuro e sento più sicura la mia comunità».

Il presidente ha infine commentato la situazione all’indomani dell’ingresso del Fvg in zona gialla con l’applicazione delle nuove misure anticovid. «Mi sembra che la situazione sia stata ben gestita, ovviamente qualche disagio c’è stato, ma assolutamente assorbito e assorbibile, quindi sono contento per come è iniziata, sapendo che quando si fanno decisioni di emergenza e si prendono decisioni all’interno di una pandemia qualche problema può esserci bisogna correggerlo e nel caso spiegare con chiarezza quali sono le regole condivise. I dati del Friuli Venezia Giulia - ha poi spiegato durante una conferenza stampa a Trieste - confermano che non siamo in un periodo di discesa del contagio, ma non siamo più in un periodo di crescita esponenziale e questo ci fa ben sperare per le prossime settimane. Certezze il virus non ce le dà, possiamo solo ipotizzare - ha concluso - delle previsioni rispetto a quanto abbiamo visto e stiamo vedendo».

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