Restrizioni per il Covid a Tarvisio: salta la sfilata dei Krampus

TARVISIO. Il Covid spegne nuovamente le fiaccole e zittisce i campanacci dei Krampus. Anche nel 2021, come già lo scorso anno, a Tarvisio non ci sarà la tradizionale calata dei “diavoli”, prevista all’imbrunire del 5 dicembre.

La necessità di far rispettare le regole imposte dalla pandemia – verifica di possesso del Green pass, distanziamento e obbligo di indossare la mascherina – hanno spinto i gruppi organizzatori, che si sono riuniti di recente nel municipio di Tarvisio, a cancellare la manifestazione tanto nel capoluogo, quanto nelle frazioni.

«Non c’erano altre soluzioni, anche se il rammarico è tanto. Tutelare la salute di tutti i cittadini in un momento come questo è prioritario.

La delusione è grande, ma hanno prevalso il senso civico e la volontà di non mettere a rischio nessuno», commenta Gianni Mascia, presidente del gruppo Krampus di Tarvisio Alto che riunisce una novantina di affiliati.

«Avremmo potuto trovare una location diversa e proporre l’evento in forma ristretta – prosegue –, ma non avrebbe avuto alcun senso.

La nostra non è una manifestazione statica, si vive in mezzo alla gente e con il contatto. Non abbiamo, a malincuore, potuto fare altrimenti».

Viste le recenti nevicate, che hanno impreziosito il paesaggio con un tocco di paesaggio invernale, si poteva prevedere un grande afflusso di visitatori, considerando anche che il 5 dicembre cade di domenica.

Facilmente, migliaia di persone avrebbero raggiunto la Valcanale per assistere alla paurosa, affascinante sfilata.

Il Covid, invece, ancora una volta ha dato un colpo di spugna. «C’è molto dispiacere – conclude Mascia –, ma siamo pronti a ripartire nel 2022.

La nostra è una tradizione sentita dai residenti, ma anche da molti visitatori esterni che raggiungono Tarvisio per i Krampus. Siamo certi che il prossimo anno saliranno in tanti».

Anche Egon Concina, presidente del gruppo di Tarvisio Basso e Rutte, composto da una sessantina di membri, non nasconde la sua amarezza.

«Abbiamo preso assieme questa scelta a malincuore – sottolinea –, ma con senso di responsabilità.

Il passaggio della regione in zona gialla, assieme al numero di contagi in aumento, ci ha fatto prendere consapevolezza di come sia meglio rinviare l’evento. Manterremo attivi i nostri social e di Krampus si continuerà a parlare».

Nulla da fare, quindi, per le sfilate e gli eventi correlati in programma il 5 dicembre a Tarvisio Alto, Tarvisio Basso e Rutte, Tarvisio Centrale, Camporosso e Fusine, così come per la manifestazione di Cave del Predil, prevista come di consueto per il 4 dicembre, e Coccau, dove l’appuntamento sarebbe stato per il 6 del prossimo mese.

I gruppi stanno comunque studiando un modo per mantenere viva la tradizione. Ma niente Krampus nelle strade a redarguire i bimbi più “discoli”, né San Nicolò, che premia invece i più buoni. Se ne riparla nel 2022.

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