Contenuto riservato agli abbonati

Porto di Trieste: lettera di licenziamento per Rizzo, braccio destro di Puzzer

Secondo provvedimento disciplinare adottato dall’Agenzia per il lavoro nello scalo. Contestate false dichiarazioni di malattia e minacce rivolte a superiori e colleghi

TRIESTE L’Agenzia per il lavoro portuale ha inviato la sua seconda lettera di licenziamento. Come per Fabio Tuiach, le motivazioni dell’interruzione del rapporto di lavoro poggiano su una presunta falsa dichiarazione di malattia, ma in questo caso pesano anche le minacce che il dipendente avrebbe proferito all’indirizzo del presidente di Alpt Francesco Mariani e di alcuni colleghi. Il portuale licenziato è Antonino Rizzo, fra i protagonisti della mobilitazione no Green pass nello scalo e sempre al fianco di Stefano Puzzer nei viaggi che l’ormai ex sindacalista sta facendo da settimane in giro per le piazze di mezza Italia.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Il Piccolo la comunità dei lettori

Video del giorno

Trieste, la passeggiata cinematografica è a Melara

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi