In Carinzia aprono la prossima settimana le prime aree sciistiche

VILLACO. L'attuale nevicata di sabato 27 e domenica 28 novembre è risultata perfetta per i comprensori sciistici nazionali, alcuni dei quali apriranno il prossimo fine settimana con requisiti Covid: solo vaccinati o guariti, muniti di green-pass e con le mascherine Fp2. A darne la notizia il sito online della Orf-Carinzia. Per hotel, ristoranti e noleggi sci la data di apertura invece è il 13 dicembre a meno che il governo non decida di prolungare il lockdown a causa dei contagi.

In Carinzia sono stati investiti complessivamente sette milioni di euro negli impianti sciistici, la gran parte nei moderni cannoni sparaneve, che richiedono solo il dieci percento dell'energia dei vecchi cannoni e producono ancora la stessa quantità di neve. Manuel Kapeller-Hopfgartner, presidente delle funivie della Carinzia annuncia: «Venerdì 3 dicembre aprono le piste di Bad Kleinkirchheim, del Gerlitzen, di Turrach. Il 4 dicembre. seguiranno quelle del Petzen e di Hrast. Per quanto riguarda Nassfeld-Pramollo  si sta lavorando a pieno ritmo per poter aprire a inizio dicembre». La data presunta è il 12 dicembre

Il 13 dicembre il lockdown dovrebbe finire, ma i comprensori sciistici dovrebbero già aprire, secondo Kapeller-Hopfgartner, perché gli impianti di risalita sono mezzi pubblici. In realtà non esiste una regola del 2-G nel trasporto pubblico, ma questa è stata imposta sugli impianti di risalita. 

Al momento dell'acquisto della carta alla cassa, su Internet o presso una macchinetta sarà necessario associare la verifica 2G al momento dell'acquisto: «Sarà possibile farlo anche online da casa –conclude Kapeller-Hopfgartner – si potrà accedere con il numero di skipass sul portale del gestore degli impianti di risalita e caricare il Green Pass. Ciò consentirà di risparmiare tempo se non si vuole fare la fila alla cassa».

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