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Albona, dopo il disastro ecologico del 2018 inaugurato il nuovo porticciolo

Il taglio del nastro del nuovo porticciolo di Albona. glasistre.hr

In tutto 295 posti barca

POLA A volte non tutti i mali vengono per nuocere e la ricostruzione di quanto distrutto dagli eventi crudeli e avversi, diventa un traguardo che non si sarebbe raggiunto in condizioni per cosi dire normali. È il caso del porticciolo di Traghetto nel Canal d'Arsa sulla costa orientale dell'Istria completamente ricostruito dopo che nel giugno del 2018 era stato irrimediabilmente danneggiato da un incidente ecologico: tonnellate e tonnellate di masout si erano riversate in mare da una motonave ormeggiata nel vicino scalo merci di Valpidocchio.

Ebbene ora è stato rimesso in funzione, e la sua capacità è stata elevata a 295 ormeggi comunali, ossia a disposizione della popolazione locale. I lavori sono venuti a costare 1,4 milioni di euro di cui 1,12 milioni erogati dal ministero del Mare, del Traffico e dell'Infrastruttura e il rimanente dalla Regione istriana. Alla breve cerimonia dell'inaugurazione, la sindaca di Arsia Glorija Paliska ha sottolineato che grazie al porticciolo rifatto, Traghetto ha un aspetto diverso. «Gli abitanti sono molto soddisfatti di come siano andati i lavori - ha detto - e quanto fatto dovrebbe rappresentare l'esempio da seguire per la soluzione degli incidenti ecologici in mare. Il nostro porticciolo è ora quello più bello e funzionale nella zona sotto la giurisdizione dell'Autorità Portuale di Porto Albona».

A nome del citato ministero è intervenuta Nina Perko affermando che sono stati adottati provvedimenti onde scongiurare incidenti ecologici nella zona. «Abbiamo investito le risorse disponibili in maniera ottimale - ha spiegato - permettendo ai residenti di continuare a vivere con il mare come da secoli avviene da queste parti». Antonela Mohorović Kozuh, direttrice dell'Autorità portuale di Porto Albona ha dichiarato che l'inaugurazione del porticciolo è solo una tappa di un progetto di più vasto respiro. «Entro il 2022 - ha affermato - verrà realizzata l'area di ancoraggio mentre è in corso la stesura della documentazione per il miglioramento dell'infrastruttura portuale a Santa Marina come pure quella relativa alla tanto attesa diga frangiflutti a Porto Albona».

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