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Nel Monfalconese 1.617 malattie amianto correlate in 12 anni, a Trieste sono 1.108

Il report emerso al convegno organizzato dall’Associazione Ubaldo Spanghero all’Europalace di via Cosulich

MONFALCONE Mezzo secolo e per la sicurezza dei lavoratori del cantiere navale di Monfalcone è cambiato molto, anche se non tutto, come il convegno organizzato dall’Associazione Ubaldo Spanghero all’Europalace di via Cosulich ha fatto emergere venerdì. L’accordo del 1971 tra commissione interna, Fim, Fiom Uilm provinciali e l’allora Italcantieri, che consentì l’intervento dell’Istituto di medicina del lavoro dell’Università di Trieste nello stabilimento di Panzano, ha segnato un punto fondamentale per il miglioramento delle condizioni di salute degli operai, anche se per arrivare all’eliminazione dell’amianto dalle lavorazioni della navalmeccanica, e non solo, ci vollero altri vent’anni.

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