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Il futuro della centrale e lavoro, Casotto: «Non c’è vera alternativa»

«Si possono esprimere tutte le considerazioni ma il sindacato riflette sullo sviluppo del territorio»

MONFALCONE. Sulla centrale, all’appuntamento al Kinemax di Legambiente, si sono sentite sabato diverse opinioni, ma la voce del sindacato è rimasta silente. E così, a qualche giorno di distanza, è Thomas Casotto, segretario provinciale della Cgil, a farsi vivo per esporre le perplessità sul tema della riconversione. Meglio: le preoccupazioni sulle alternative alla centrale 2.0. «Si possono esprimere tutte le considerazioni che si vogliono – esordisce –, ma il sindacato riflette su lavoro e sviluppo del territorio.

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