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Addio al carbone e taglio degli stipendi: in Bosnia monta la protesta dei minatori

La protesta dei minatori in Bosnia: tagli in vista e riduzioni dei salari già bassi (foto Ap e N1)

Dopo Serbia e Bulgaria anche a Sarajevo a migliaia scendono in piazza contro il governo

BELGRADO Focus su nuove tecnologie per produrre elettricità e per i trasporti, stop allo smog, fonti rinnovabili e “green” da sfruttare al massimo, de-carbonizzazione. Sono le parole d’ordine che vanno per la maggiore nell’Occidente più ricco, che sta premendo sull’acceleratore della transizione energetica per ridurre il riscaldamento climatico. Qualcosa – ma siamo ancora agli albori – comincia a muoversi anche nei vicini Balcani e nell’Europa centro-orientale, la regione europea più asfissiata dall’inquinamento di lignite, area dove i governi rivelano di orientarsi verso l’addio al carbone, nel giro di qualche decennio.

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