In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Nell’ex casetta Lugnan sulla mota Safòn sorgerà il luogo della tradizione

Indicato uno degli obiettivi dell’associazione Graisani de Palù che ha visto il rinnovo del direttivo. Alla presidenza Giorgetto Guzzon

Antonio Boemo
1 minuto di lettura

il programma



L’allestimento della ex casetta fratelli Lugnan che diventerà il “luogo della tradizione” a mota Safòn nella laguna di Grado oltre al mantenimento e alla valorizzazione del grande casone che si trova nella medesima mota che i Graisani de Palù hanno in concessione dal Comune di Grado, lo stesso casone che un tempo fu dalla stessa amministrazione comunale di Grado assegnato in concessione gratuita allo scrittore e registata Pier Paolo Pasolini.

Una struttura che è stata utilizzata anche per ospitare la cantante lirica e attrice Maria Callas e gli altri attori e tecnici impegnati nelle riprese di una scena del film Medea che è stata girata appunto nella laguna gradese.
È questo, dunque, uno degli obiettivi che si sono prefissi i componenti del nuovo direttivo dell’associazione dei Graisani de Palù che in occasione dell’assemblea hanno anche rinnovato le cariche sociali riconfermando in tanta parte i componenti uscenti.

Alla guida della storica associazione è stato indicato e confermato il presidente Giorgetto Guzzon.

Ci sono poi i riconfermati Claudio Camuffo (vicepresidente) e Claudio Corbatto (segretario-tesoriere).

Questi gli altri componenti del consiglio che si alterneranno negli impegni relativi alla gestione della sede e dei pontili (Mauro Lugnan e Luca Lugnan), di Mota Safon (Oscar Lugnan e Silvano Canuti) Ivan Merlin (collaboratore segreteria) e Francesco Monferà (collaboratore della vita in laguna).

Revisori dei conti sono stati nominati Paolo Bosio, Alessandro Scaramuzza e Michele Menon, mentre nel collegio dei probiviri sono stati inseriti Salvatore Ferrara, Silvano Boemo e Renzo Dovier.

Ritornando alla proposta relativa all’attività è stato fatto riferimento anche all’allestimento dei presepi per la rassegna gradese (i Graisani de Palù hanno partecipato con un loro presepio anche alla recente esposizione di Barbana) che prevede in particolare – è una riconferma – la ricreazione di una piccola mota con il casone in campo dei Patriarchi, vicino alla basilica di Sant’Eufemia.

L’associazione Graisani de Palù proseguirà inoltre la collaborazione con il Consorzio Grado Turismo che nell’arco della stagione porta a Mota Safòn diversi turisti ma anche e soprattutto giornalisti.

C’è inoltre la riconferma dell’impegno di Graisani de Palù alla collaborazione con altre associazioni locali nonché con Nautisette di Aquileia.

Alla recente assemblea che aveva subito un lungo slittamento di data causa l’epidemia di Covid, ha porto il saluto anche il sindaco Claudio Kovatsch.

L’occasione, come sottolinea il presidente Guzzon, ha consentito inoltre di ringraziare anche la precedente amministrazione che, tra l’altro, ha dato la possibilità, così precisa il presidente Guzzon, di realizzare il fotovoltaico in laguna. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori