Iscrizioni ai due corsi dell’area biomedicale riaperte all’Its Volta

C’è tempo fino al 22 novembre. Iter biennale L’80% degli allievi trova poi un’occupazione 

la decisione

Tra i suoi diplomati più dell’80% trova occupazione entro un anno dal termine dei corsi, perché le figure professionali che forma sono molto richieste dal mercato del lavoro. L’Istituto tecnico superiore per le nuove tecnologie della vita Alessandro Volta ha riaperto, fino al 22 novembre, le iscrizioni ai suoi due percorsi formativi: il tecnico superiore per le apparecchiature biomediche e il tecnico superiore di bioinformatica, ovvero l’hardware e il software del biomedicale.


Sono pochi i posti a disposizione per questi percorsi biennali che offrono una qualifica di quinto livello spendibile in tutta Europa e una formazione di tipo fortemente operativo, con 1.200 ore di attività in aula e laboratorio e 800 di stage in aziende italiane e straniere. I rapporti con le imprese e gli enti ospedalieri all’Its Volta sono più stretti che mai: i docenti provengono per il 70% da questi mondi, oltre che dagli enti di ricerca del territorio, e i percorsi di studio sono co-progettati, in modo da rispondere alle esigenze reali delle aziende. Non a caso i ragazzi nella maggior parte dei casi vengono assorbiti dalle imprese che li hanno tenuti in stage nell’ultimo periodo del loro percorso di formazione.

Sugli Its punta con decisione anche il premier Mario Draghi, che il mese scorso ha annunciato che nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) verrà stanziato un miliardo e mezzo di euro per il loro rafforzamento. «Con la pandemia ci siamo tutti resi conto della grande quantità di tecnologia che c’è dietro un medico. A gestire queste tecnologie c’è una nicchia di professionalità molto ricercate da aziende e ospedali: la nostra scuola va a soddisfare questa richiesta, che sul mercato italiano è ben superiore rispetto all’offerta», commenta Alberto Steindler, presidente dell’Its Volta.

L’istituto può usufruire di un laboratorio unico in Italia: il Lab3, composto da un laboratorio biomedicale e uno di informatica medica. Il primo è un “ospedale senza il paziente” dove i ragazzi possono mettere mano sulle principali tecnologie impiegate in un nosocomio, dai raggi x alla Tac, agli ecografi. Il secondo consente agli studenti di esercitarsi su sistemi informativi ospedalieri come il fascicolo sanitario digitale, con una parte dedicata all’intelligenza artificiale, sempre più presente anche in ambito biomedicale, che verrà ulteriormente potenziata nel corso di quest’anno. Tutte le informazioni su www.itsvolta.it. —



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