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Trieste rialza la testa, governo sotto accusa: «Non blocca i facinorosi ma chi prova a ripartire»

Commercio e turismo esasperati. Paoletti: «Roma ci tratta a pesci in faccia». Vesnaver: «Dove sono i nostri parlamentari?». Lanci: «Prenotazioni ferme»

TRIESTE. «I conti pagateceli voi, visto che i nostri diritti vengono calpestati». Commercio e turismo insorgono a Trieste, dopo che il governo ha confermato che non vieterà i cortei no pass, come ribadito ieri dal ministro Stefano Patuanelli. Regione e Comune vorrebbero lo stop ma hanno le mani legate. Il presidente Massimiliano Fedriga assicura però provvedimenti in caso si rotoli fino alla zona gialla.

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