A dicembre mostra su Furlan sarà strutturata su più sedi

l’iniziativa



Procedono, a Ronchi dei Legionari, i lavori per la preparazione della grande mostra antologica dedicata al pittore ronchese Pino Furlan, mostra che scatterà a dicembre, Nei giorni scorsi, infatti, si è tenuto un incontro tra gli organizzatori. Alla riunione erano presenti il personale del Comune, del Consorzio culturale del Monfalconese e gli esperti esterni, Marina Dorsi e Luca Geroni, che cureranno l’esposizione in tutti i suoi aspetti. L'idea è quella di allestire una mostra che dialoghi con il territorio, venendo strutturata in più sedi. Il percorso illustrerà la vicenda umana e personale dell'artista, partendo dalla sua formazione iniziale durante i decenni che hanno preceduto lo scoppio della Seconda guerra mondiale e terminando con le ultime opere, risalenti alla metà degli anni Ottanta, intenso e sentito punto di arrivo del suo itinerario creativo. L’inaugurazione della mostra sarà preceduta da un incontro programmato nella rassegna “Autunno da sfogliare e da ascoltare” in cui sarà possibile ascoltare i ricordi e le testimonianze degli amici artisti di Furlan, mentre l’inaugurazione dell’esposizione dovrebbe essere prevista per il giorno 10 dicembre. Gli eventi programmati per il centenario della nascita dell'artista ronchese Pino Furlan hanno il patrocinio della Fondazione Carigo.

«Il progetto di valorizzazione delle opere di Pino Furlan, tra cui un'importante collezione di proprietà dell’amministrazione comunale – ha detto l'assessore alla cultura, Mauro Benvenuto - costituisce un passo molto importante nell’ambito delle attività che l'ente promuove per la valorizzazione del patrimonio artistico culturale locale e questo, va detto, con l'obiettivo di trasmettere anche alle future generazioni la conoscenza e l'amore per quanto di pregevole è stato prodotto su nostro territorio». La collezione più corposa relativa al pittore ronchese è stata acquistata dal Comune ed è composta da 70 quadri, che vanno dal 1951 al 1985. Si tratta di opere provenienti direttamente dalla casa dell'artista, illustrando la produzione artistica degli anni Settanta e Ottanta. Furlan, scomparso nel 1987, è stato uno dei più validi pittori del nostro territorio nel secolo scorso, che seppe trovare una propria modalità espressiva molto peculiare tale da indurre a porlo nel novero dei pittori zonali di prima grandezza, conosciuto ed apprezzato tra i suoi concittadini e tra i vari critici che ne hanno valorizzato la sua figura e le sue opere attraverso mostre, filmati e pubblicazioni. —

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