A Ronchi la nuova casa della musica nell’ex comando dei vigili

Sarà aperta grazie a un accordo tra il Comune e la Filarmonica Verdi che in questo modo potrà ampliare l’attività ed espandere la scuola

Luca Perrino / RONCHI

Un’accogliente casa della musica nella palazzina di via Duca d’Aosta che, sino al giugno del 2019, ha ospitato il comando della Polizia locale. È quella che l’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari sta per realizzare grazie ad un accordo con la società filarmonica Giuseppe Verdi. Lo storico sodalizio presieduto da David Cusimano, ormai da parecchi anni usufruisce del primo piano dell’edificio ma, grazie al nuovo accordo, potrà prendere possesso anche del pianterreno, quello che, come detto, dal 1980 al 2019 è stato il comando della Polizia locale. Una soluzione che permetterà alla Giuseppe Verdi di ampliare la sua attività, di dar spazio non solo alle prove delle singole sezioni, ma anche di espandere la scuola di musica, con aule studio, uffici e depositi. Insomma un toccasana anche tenendo conto che non sono più fruibili i locali della scuola media. «Abbiamo accettato di buon grado la proposta della filarmonica – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet – non solo per i suoi trascorsi e per la sua organizzazione, ma anche tenendo conto che i progetti in itinere sono interessanti e del fatto che le persone che la formano sono sempre più numerose. Questa è un’associazione che dà molto spazio ai giovani, li forma e noi abbiamo il dovere di essere vicini a queste esigenze». La palazzina di via Duca d’Aosta ha una storia lunga alle sue spalle. Costruita negli anni Cinquanta è stata sede di una scuola materna. Domenica 12 dicembre 1965, proprio al piano superiore, venne ufficialmente inaugurata la biblioteca che, allora, aveva sede in via Duca d’Aosta, poi trasferitasi poco più avanti nella casa del medico condotto. Quindi, nel 1991, l’apertura dell’attuale sede dedicata a Sandro Pertini. Ma proprio in via Duca d’Aosta la municipalità ronchese allora retta dal sindaco, Gianmassimo De Pace, decise di aprire la nuova sede degli allora vigili urbani. Comandante, a quel tempo, era Raimondo Pozzato. L’edificio, dunque, sta per diventare un nuovo centro della cultura cittadina. Grazie proprio ad una delle associazioni storiche. La filarmonica Giuseppe Verdi, la più longeva associazione ancora operante nella cittadina, nasce ufficialmente il 22 agosto 1869. Le radici della antica associazione culturale/musicale ronchese risalgono, in realtà, ad un’attività musicale che già esisteva negli anni precedenti ma è stato nel 1869 che si decise di costituire una “Società Filarmonica”. Alla carica di presidente viene eletto il maestro elementare del paese, Innocenzo Tarlao. Essa è oggi la più antica società culturale-musicale in attività nella cittadina, attività che viene svolta grazie alla banda musicale, al coro misto, al coro di voci bianche, alla banda giovanile e alla scuola di musica ad orientamento bandistico.

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