Sarà potenziato l’autovelox sullo stradone di Pieris

Si corre ancora troppo in quel tratto della regionale 14. Il Comune  posizionerà un nuovo e più efficace strumento di rilevazione della velocità 

Laura Blasich / san canzian

A poco più di sei anni dal debutto l'autovelox in postazione fissa alle porte di Pieris, spauracchio delle migliaia di automobilisti in transito ogni giorno lungo la Strada statale 14, sarà sostituito per diventare ancora più efficace. Alle spalle una verifica sulle velocità, troppo elevate, in uscita dall'abitato in direzione di Monfalcone, l'amministrazione comunale ha deciso di posizionare un nuovo strumento bidirezionale sull'altro lato di via Nazario Sauro, così da mettere in sicurezza l'incrocio con via Marco Polo e la fermata del trasporto pubblico extraurbano. L'autovelox sarà acquistato sempre dalla Sodi di Calenzano, che aveva fornito il primo rilevatore nel 2015, con una spesa complessiva di poco meno di 18 mila euro, finanziata in parte dai contributi che il Comune ha ricevuto dalla Regione a favore dell'incremento della sicurezza urbana. «Stiamo ancora verificando il punto esatto in cui collocare l'autovelox - spiega il sindaco Claudio Fratta -, ma si tratterà in ogni caso dello spazio prima dell'intersezione con via Marco Polo, che rimane critica, come quella con via Rebez». Nessun accanimento nei confronti degli automobilisti e nessun desiderio di fare cassa a tutti i costi da parte del Comune di San Canzian d'Isonzo, che continua invece ad avere l'esigenza di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada, dei residenti e degli studenti che usano in mezzi Apt, come ribadisce il sindaco. Dall'esame dei dati sulle velocità, rilevati dal Comune lungo via Sauro in direzione Venezia-Trieste, è emerso che quelle dei veicoli in transito «sono particolarmente elevate, probabilmente nella consapevolezza di non poter essere misurati dallo strumento presente». I veicoli, inoltre, sopraggiungono all'altezza del chiosco dei Talponi e dell'attuale postazione del rilevatore «dopo aver appena superato l'intersezione della Ss 14 e le vie comunali Polo e Rebez». Nel progettare l'intervento il Comune si è mosso in ogni caso a fronte del decreto del Prefetto di Gorizia del 29 novembre del 2002 che, a fronte della normativa, ha disposto la possibilità di installare dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento delle infrazioni dei limiti di velocità lungo il tratto di Pieris della Statale 14, tra il chilometro 120+100 e 120+500, oltre che in due tratti dell'ex Strada provinciale 19 per Grado. Vale a dire tratti di strade, diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, dove, tenuto conto del tasso di incidentalità, delle condizioni strutturali plano-altimetrico e di traffico, non è possibile il fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all'incolumità degli agenti operanti o dei soggetti controllati. —




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