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L’energia sporca dell’Est droga i mercati

Nell’ex Jugoslavia si punta sempre sul carbone e non c’è un indicatore per far pagare una tassa ai maggiori siti inquinanti

ZAGABRIA La crisi energetica in Europa sta rischiando di compromettere le politiche economiche di molti Paesi europei. inviando però un messaggio chiaro a livello mondiale: la dipendenza dai combustibili fossili deve finire. Il costante aumento dei prezzi del gas fossile dal gennaio 2021, guidato dalla crescente domanda e da un'offerta limitata, ha causato l'impennata dei prezzi dell'elettricità.

In preparazione per l'inverno, i grandi fornitori come la Russia stanno dando priorità ai loro mercati interni, fatto che mette in crisi Paesi come l'Italia e la Spagna, che dipendono molto dal gas per soddisfare il proprio fabbisogno domestico di energia elettrica.

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