Raccolta rifiuti a Ronchi Il 15% snobba i mastelli e adesso parte la stretta

Stop al ritiro del secco domestico di chi non avrà i contenitori E da novembre scattano le multe da parte della polizia locale



RONCHI DEI LEGIONARI


Stop al conferimento dei rifiuti al di fuori dei mastelli di cui ogni famiglia residente a Ronchi dei Legionari dovrebbe essere dotata. Dal prossimo mese di novembre, infatti, Isambiente provvederà a non ritirare più la frazione secca dei rifiuti domestici esposta senza l’utilizzo del contenitore grigio con coperchio giallo, in uso, ormai, da parecchi mesi. E, su circa seimila famiglie residenti, è quasi del 15% la percentuale di coloro i quali non sono ancora dotati dei mastelli. «Spesso, troppo spesso – affermano il direttore ed il responsabile comunicazione, Giuliano Sponton e Stefano Russo – i nostri operatori debbono fare i conti con montagne di rifiuti che vengono esposti sulla strada in sacchetti di ogni tipo che, poi, dal momento del conferimento alla loro raccolta, si rompono creando anche dei problemi di igiene. Tutto questo non può essere più tollerato e, quindi, in accordo con il Comune, abbiamo deciso di voltar pagina e di essere più inflessibili».

Sarà sempre più serrata la collaborazione con la Polizia locale che, già dai primi giorni di novembre, effettuerà controlli serrati sul territorio e sarà anche autorizzata ad aprire i sacchetti e, quindi, verificare da dove provengono i rifiuti. È già successo, negli anni passati, dopo alcuni abbandoni lungo la pubblica via, e gli autori di questi gesti erano stati sanzionati. Dopo un primo periodo di “collaudo”, anche in questo caso, se la situazione dovesse perdurare e le famiglie non dovessero rispettare le regole, arriveranno multe salatissime.

È scattato a gennaio, a Ronchi dei Legionari, il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Il primo step è stata la consegna, casa per casa, negozio per negozio, dei due mastelli per il conferimento della frazione indifferenziata, con il coperchio giallo e per la raccolta della carta, con il coperchio bianco. «Un passo avanti per una sempre maggiore percentuale di differenziazione dei rifiuti – dice il sindaco, Livio Vecchiet – che, nei primi 8 mesi dell’anno, ha raggiunto il 77,98%. Tutto ciò grazie alla buona educazione dei cittadini e anche alla grande organizzazione di Isambiente. Ma dobbiamo dare delle regole per raggiungere risultati sempre più importanti».

Ma come funziona la raccolta differenziata? Vengono impiegati dei mastelli da 50 litri con coperchio giallo, dotati di microchip, così al momento dell’asporto gli operatori possono leggere i dati contenuti e registrare lo svuotamento. Grazie a questa operazione è possibile, a fine anno, conoscere per ciascuna utenza il numero di interventi effettuati. E si è voluto rendere anche la raccolta della carta più comoda. A tutte le famiglie è stato consegnato un mastello con coperchio bianco da 30 litri che, tra le altre cose, protegge la carta in caso di pioggia. Tutto il materiale utile al nuovo sistema di raccolta è consegnato gratuitamente a domicilio degli utenti. «Aumentare la percentuale di materiali riciclabili da destinare alla trasformazione ed al recupero – dicono Sponton e Russo – è molto importante, non solo perché la gestione del rifiuto secco è costosa, ma anche perché tale tipologia di rifiuto ha un grande impatto sull’ambiente. Nei condomini dotati di cassonetto verde, si potranno utilizzare anche i soliti sacchi gialli privi di codice in quanto, per il momento, sarà il cassonetto a essere identificato. Ma non verrà effettuato l’asporto nel caso di utilizzo di sacchi non conformi». Chi non avesse ancora i mastelli può rivolgersi agli uffici di via Cau de Mezo o chiamare il numero verde 800844344. —



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