Protesta No Green Pass, revocato il corteo. Il Coordinamento 15 Ottobre: “E’ una trappola, restate a casa”

In un video Stefano Puzzer spiega che la revoca è dipesa dall’arrivo di centinaia di persone “che vogliono rovinare il nostro obbiettivo”

Aggiornamento ore 19:49 Incognita su un altro corteo di mattina

Annullato il corteo di venerdì e le manifestazioni di sabato, rimane l’incognita sull’appello per un altro possibile corteo che potrebbe partire alle 9 di mattina, secondo il tam-tam sui social.

Aggiornamento ore 19.44: "In arrivo gruppi violenti”

Ecco il comunicato integrale con cui il Coordinamento 15 ottobre spiega la decisione di annullare le manifestazioni del 22 e 23 ottobre a Trieste.

In nome del senso di responsabilità che ha contraddistinto ogni iniziativa contro il green pass e l’obbligo vaccinale attuata finora, il Coordinamento 15 ottobre ha deciso di annullare il corteo ed il raduno in programma rispettivamente per venerdì 22 e sabato 23 ottobre a Trieste. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte della Questura per entrambi gli eventi, il Coordinamento ha infatti ricevuto nel corso della giornata odierna ripetute, verificate e preoccupanti segnalazioni riguardanti l’arrivo in città di persone e gruppi a noi ignoti, anche da altre nazioni europee, determinati a commettere atti di violenza in un contesto che potrebbe prestarsi al riproporsi di una nuova strategia della tensione e degli opposti estremismi. 

Il comunicato integrale:

Aggiornamento ore 19.30. Puzzer del Coordinamento 15 ottobre: restate a casa

«Stanno venendo centinaia e centinaia di persone che vogliono rovinare il nostro obbiettivo. Non venite, rimanete a casa vostra. È una trappola grande e grossa, non ci caschiamo». Lo dice Stefano Puzzer in un video sui social a proposito della cancellazione del corteo no green pass in programma domani, venerdì 22 ottobre. 

Protesta no green pass a Trieste, il portuale Puzzer: Restate a casa

Aggiornamento ore 18.30. A revocare il corteo il Coordinamento 15 Ottobre

Il Coordinamento 15 Ottobre ha annullato il corteo di cui aveva ieri chiesto l'autorizzazione. Lo comunica la Questura, che invece aveva autorizzato la manifestazione. Più in dettaglio, il Coordinamento 15 ottobre ha revocato il preavviso depositato in Questura.

Aggiornamento ore 17.48: Corteo revocato

La Questura di Trieste informa che “il preavviso del corteo è stato revocato quindi venerdì, stando a quanto appreso dagli organizzatori, il corteo non si terrà”.

Il preavviso è l’atto con cui gli organizzatori di una manifestazione comunicano formalmente le loro intenzioni alla Questura.

Gli organizzatori si sono detti pronti a spiegare la revoca corteo. 

Notizia in corso di aggiornamento

TRIESTE Il corteo “no Green pass” in programma per venerdì alle 14 e promosso dal Coordinamento 15 ottobre è stato confermato. Secondo quanto si apprende, la manifestazione è stata preavvisata alla Questura e non è stata vietata.

Il Comune di Trieste ha reso noto il percorso del corteo che prenderà il via alle 14.

Ecco le tappe previste: 


▪ largo Riborgo
▪ corso Italia
▪ piazza Goldoni
▪ via Carducci
▪ piazza Oberdan
▪ piazza Dalmazia
▪ via Ghega
▪ via Cellini
▪ piazza Libertà
▪ corso Cavour
▪ riva III Novembre
▪ piazza Unità d'Italia

Aggiornamento ore 16.27: chiusi tutti i musei, biblioteche e spazi culturali

Il Comune di Trieste ha informato con una nota che, a causa delle manifestazioni previste, da venerdì 22 fino a lunedì 25 ottobre tutti gli istituti della cultura del Comune di Trieste saranno chiusi al pubblico. E precisamente: tutti i musei, tutte le biblioteche,tutte le sale espositive e tutti gli spazi del magazzino 26.

Aggiornamento ore 16: controlli delle forze dell’ordine

Sono in corso i controlli delle forze dell’ordine nei pressi dell’Obelisco Opicina e al bivio Miramare nei confronti di persone dirette verso Trieste in vista del corteo no green pass. Nessuna persona – riferisce l’Agi – sarebbe stata trovata per il momento in possesso di materiale pericoloso ma i controlli proseguiranno oggi e domani.

Aggiornamento ore 15.15: Manifestazioni in tutta Italia

Il Coordinamento 15 ottobre con Stefano Puzzer ha reso noto l’elenco delle piazze nelle città italiane dove da domani verranno organizzate manifestazioni a sostegno della protesta contro il green pass che vede in Trieste un esempio cui guardare.

Aggiornamento ore 13.56: Un flop la protesta sulle strisce pedonali, l’intento era bloccare il traffico

È stata un flop la protesta organizzata oggi alle 13 dal Coordinamento No Green Pass di Trieste nell'area del varco 1 del porto di Trieste (l'altro ingresso dello scalo che nei giorni scorsi non era stato coinvolto nella protesta). Qui i manifestanti si sono dati appuntamento per attraversare continuamente la strada sulle strisce pedonali con l'intento di ostacolare il traffico di tir diretti verso lo scalo. All'appuntamento però si sono presentate appena 20 persone, che non hanno ancora cominciato la contestazione e non è chiaro se la faranno o no. Una analoga iniziativa era stata presa nei giorni scorsi dai no green pass di Ancona, a cui però avevano partecipato diverse persone. Sul posto ci sono almeno quindici mezzi delle forze dell'ordine.

Aggiornamento ore 13.50: I portuali parteciperanno al corteo solo a titolo personale, no alla violenza

I portuali contrari al green pass fanno sapere in una conferenza stampa che parteciperanno al corteo di domani slegati da qualsiasi coordinamento, compreso quello guidato da Stefano Puzzer, l’ex portavoce del sindacato CLPT. «Come portuali non ci defiliamo, come qualcuno ha detto, ma continuiamo la protesta - spiegano Michele, Moreno e Massimo in rappresentanza di una decina di lavoratori dello scalo marittimo presenti all’incontro con la stampa e di altri il cui numero non sono in grado di quantificare - ma non vogliamo stare con nessun gruppo, non vogliamo rischiare di essere associati a violenze. Se servirà, domani aiuteremo a mantenere pacifica la manifestazione perchè amiamo la nostra città e non vogliamo violenze. E il rischio di disordini c’è, vista l’alta affluenza». In questo contesto, «stiamo con Puzzer perchè abbiamo le sue stesse idee sul green pass ma non è che ci dia ordini. Lui ha organizzato questa conferenza stampa perchè ha i contatti coi giornalisti». Al corteo, precisano, «saremo presenti come qualsiasi altra categoria di lavoratori».

Intanto il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, «sentite le autorità competenti», ha annunciato che «nei confronti dei responsabili dei disordini in città di questi giorni procederà con ogni possibile azione a tutela dell'immagine della città di Trieste».

Questa mattina intanto la protesta contro il certificato verde sta proseguendo in piazza Unità d'Italia con un centinaio di manifestanti. Un gruppo, seduto in cerchio, sta battendo bottiglioni di plastica a terra, mentre altre persone in piedi sta accompagnando il ritmo battendo le mani.

Striscioni e tamburi: continua il sit-in No Pass in piazza Unità a Trieste

Ancora cartelli con vari slogan sono appesi ai pennoni in piazza. L'area è presidiata dalle forze dell'ordine. Da ieri è arrivata a Trieste, a sostegno della protesta, anche la senatrice Bianca Laura Granato della componente L'Alternativa C'è che si è rifiutata di esibire il Green pass all'ingresso di Palazzo Madama. 

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