Una quinta panchina per la libertà di stampa dedicata a Cristina

Sabato l’associazione Leali delle Notizie propone un’intera giornata in memoria della giornalista Visintini

RONCHI

Un'intera giornata ricca di appuntamenti in ricordo di Cristina Visintini, giornalista, ma anche animatrice della vita culturale cittadina.


E' quella che, sabato a Ronchi dei Legionari, viene promossa dall'associazione culturale Leali delle Notizie, dalla società Filarmonica Giuseppe Verdi e dall'amministrazione comunale. Cristina è rimasta nei cuori di molte persone e sabato sarà una buona occasione per ricordarla, riunendo la comunità ronchese, le istituzioni e associazioni locali e gli amici e colleghi giornalisti.

Cristina credeva molto nel valore della libertà di stampa e di espressione. È stata lei stessa infatti a decorare le quattro panchine bianche della libertà di stampa con il tricolore italiano e la frase di Jacques Prévert «Quando la verità non è libera, la verità non è vera».

In questa occasione verrà quindi dedicata una panchina proprio a Cristina e verrà inaugurata alle 11 lungo il passaggio pedonale che da via Roma porta a piazza della Concordia. La panchina è stata donata dalle famiglie Campestrini e Grasso.

Successivamente ci sarà un piccolo concerto della banda della società Filarmonica Giuseppe Verdi. Gli appuntamenti riprenderanno poi alle 16 nella sala sottostante Maria Madre della Chiesa con delle letture sulla libertà di stampa e di espressione a cura dell’attore Giulio Morgan. Seguirà poi il convegno «Quando la verità non è libera, la verità non è vera (J.Prévert). La forza dell’articolo 21 della Costituzione Italiana».

Alle 18 ci sarà invece la presentazione del libro «La più bella. La Costituzione tradita. Gli italiani che resistono» di Alessio Lasta, giornalista d’inchiesta e dal 2017 inviato di Piazzapulita. Dialogherà con l’autore il giornalista professionista Gianpaolo Carbonetto.

Alle 20.30 si terrà un concerto delle sezioni della Giuseppe Verdi a Maria Madre della Chiesa. Il concerto vedrà la partecipazione del coro misto e della banda. «L’esibizione sarà dedicata alla musica come una tra le più alte forme di libertà di espressione - racconta David Cusimano, presidente della società - un linguaggio universale capace di emozionare, ma anche di farci viaggiare lontano con la mente, di farci ballare e, come sosteneva anche Cristina, di superare ogni barriera». Ci saranno poi infine delle letture sempre sul tema della libertà di stampa e di espressione a cura di Cinzia Benussi e Lorena Boscarol. —

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