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I lavori al terminal traghetti scatenano la protesta a Lussino

Con la ristrutturazione dello scalo di Mrtvaška stop al tradizionale collegamento con l’isola di Asinello per due anni. Gli abitanti: «Soluzioni alternative inadeguate»

LUSSINO. Potente accelerata degli abitanti dell’isola di Asinello (Ilovik) nella protesta relativa alla decisione delle autorità di togliere per due anni la linea marittima Asinello – Mrtvaška, a Lussino, sostituendola con quella ben più lunga per Lussinpiccolo. I sanpierini, come vengono chiamati gli abitanti della piccola isola quarnerina (circa 170 anime), hanno deciso di rivolgersi all’Ufficio europeo per la lotta antifrode, denunciando la questione sorta in seguito al progetto di ristrutturazione dello scalo di Mrtvaška, che viene ampliato e modernizzato, per un costo di 81 milioni di kune, 10 milioni e 800 mila euro, di cui l’85% assicurato a fondo perduto dall’Unione europea.

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