Saranno rinnovati il maneggio e le staccionate in legno del centro visite alla Cona

Intervento del Comune da 16 mila euro residuo di un contributo regionale di 155 mila euro per gli  edifici del sito naturalistico

/ STARANZANO

Ottimizzare l’utilizzo di un avanzo di circa 16 mila euro di un precedente contributo regionale disponibile dopo i pagamenti per una serie di lavori effettuati in Cona e realizzati nel 2020 con uno stanziamento regionale di 155 mila euro. Il Comune ha deciso che la somma servirà a migliorare alcune strutture dell’area naturalistica e destinata, quindi, a lavori di manutenzioni nella riserva foce Isonzo-Isola della Cona. L’assessore all’Ambiente e alla Cona, Andrea Corà, ribadisce infatti che è stata rilevata l’opportunità di effettuare opere migliorative per aumentare la durabilità di alcuni manufatti presenti all’interno dell’area protetta, per la maggior parte lignei usurati con il tempo segnalati da parte del soggetto gestore, cioè la cooperativa Rogos, poi di suggerimenti dell’organo gestore emersi dall’assemblea dei quattro Comuni (Staranzano capofila, San Canzian d’Isonzo, Grado e Fiumicello) il cui territorio rientra nella Riserva e ascoltando i proposte degli studiosi della Stazione Biologica isola della Cona (la Sbic) per migliorare notevolmente la fruibilità dei visitatori. Tra i lavori previsti sono indicati in particolare quelli relativi alla zona del maneggio, che ospita i cavalli Camargue, con la sostituzione di pali e cardini, le staccionate del centro visite, del parcheggio, dello stagno, il pali del portone dell’area dove stazionano i cavalli, del paravento e del tornello. Per effettuare gli interventi alle diverse strutture dell’area, dai tecnici comunali è stata individuata la Società Green Forniture s.r.l. con sede a Monselice. Il tempo di completamento presunto viene indicato il 31 dicembre prossimo se non ci saranno intoppi di alcun genere e se il tempo sarà clemente. Lo scorso anno con il finanziamento regionale di 155 mila euro venne completata una radicale manutenzione alle coperture degli edifici Riserva Foce Isonzo realizzando soluzioni più moderne, funzionali ma in linea con le esigenze dell’ambiente naturalistico. I lavori avevano interessato la sistemazione dell’importante osservatorio della Marinetta, il più frequentato dai visitatori, con le sostituzioni delle parti deteriorate e della struttura portante delle pensiline. Sono stati sistemati inoltre il piano terra e quelli superiore e inferiore, quest’ultimo con una parete in vetro per ammirare la vita subacquea della flora e fauna e l’edificio denominato “posta-cavalli” dei Camargue, dove è stata rifatta la copertura della superficie del tavolato in legno. Migliorati poi l’osservatorio del “Museo delle papere” e le coperture di alcuni capanni sparsi in gran parte della riserva per l’osservazione degli uccelli e dotati di schermature. —


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