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Portuali: “Sicuro solo lo sciopero di venerdì, per gli altri giorni stiamo valutando”. Ma subito dopo il Clpt smentisce

I portuali durante il corteo No Green Pass di lunedì (Massimo Silvano)

Il portavoce del Coordinamento del lavoratori portuali Giurissevich apre alla possibilità di una marcia indietro sul blocco a oltranza dello scalo dopo l’incontro in Consiglio regionale. Poi la retromarcia sui social: “Nessuna proroga, blocco a oltranza”

TRIESTE Il Coordinamento del lavoratori portuali apre alla possibilità di una marcia indietro sul blocco del porto. Accade al termine dell’incontro convocato in Consiglio regionale per mettere a confronto i sindacati e i capigruppo.

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All’uscita, il portavoce del Clpt Massimo Giurissevich apre alla possibilità che l’astensione dal lavoro duri un solo giorno e si sommi a una grande manifestazione che il movimento No Green pass sta organizzando per affiancare i portuali in agitazione. «Lo sciopero di venerdì ci sarà, dopodomani non lo so», risponde Giurissevich alle domande dei giornalisti.

A stretto giro, però, è arrivato il dietrofront sui canali social del Clpt, che definisce “fake news” le dichiarazioni accolte dalla stampa all’uscita dell’incontro e rilasciate dallo stesso Giurissevich: “Nessuna proroga blocco a oltranza. Tutto il resto sono fake news” si legge. E il clima si fa ancora più teso in attesa dell’assemblea in programma in serata.

Queste le parole del sindacalista: «Venerdì sicuramente la manifestazione c’è. Domani. Poi vediamo, è tutto da valutare. Abbiamo chiesto che la Regione si faccia carico di chiedere una proroga di almeno 15-30 giorni del Green pass lavorativo, per dare modo al governo di pensare bene al tipo di misura altamente discriminante. La proroga serve per tutto il paese. Se non arrivasse? Ci penseremo. Lo sciopero di domani è sicuro ma ci sono anche altri modi».


La domanda inevitabile è se il Clpt sta pensando di ritirare l’ipotesi del blocco a oltranza: «Ci sono molte idee – risponde Giurissevich – e la discussione è in atto costantemente: ci sono molte teste da mettere d’accordo. La probabilità del blocco a oltranza è più alta, ma la discussione è in atto. Si ascoltano tutte le idee delle persone e poi si fa il sunto».


Il sindacalista annuncia quindi una nuova manifestazione no Green pass con il coinvolgimento della città: «Ci sarà molta più gente del gruppo no Green pass. Non so quantificare quanti, ma quasi mi spaventa».

Il meme che fa tam - tam sui social ironizzando sullo sciopero annunciato al porto di Trieste. Ritratto il ministro Patuanelli in visita al porto di Capodistria con le navi in fuga da Trieste sullo sfondo. Poi la scritta "Hvala muli, grazie ragazzi"

In regione le altre sigle sindacali – Cgil Cisl Uil e Ugl hanno ribadito la loro contrarietà non soltanto a blocco a oltranza ma anche allo sciopero di venerdì. 

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