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Porto di Trieste, ecco perché la protesta a oltranza è stata considerata “illegittima”

Sandi Volk, il sindacalista del coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste

La Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero ha bocciato la manifestazione comunicandolo al ministero dell’Interno

TRIESTE La manifestazione a oltranza indetta dal Coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste è stata dichiarata illegittima dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. L’ente statale dal lunghissimo nome ha comunicato al ministero dell’Interno l’irregolarità dell’astensione dal lavoro che il Clpt ha proclamato intanto dal 15 al 20 ottobre: per la Commissione è fuori dalla legge lo sciopero di sei giorni del sindacato Fisi, al quale il Coordinamento dei portuali ha a sua volta aderito da Trieste, unendosi così a una sigla apertamente schierata su tesi no vax e in alcuni casi negatrici anche dell’esistenza del Covid.

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