I lavoratori della Samer si dissociano dalla protesta: “Venerdì saremo al lavoro”

Il terminal di Riva Traiana

La presa di posizione in una lettera firmata dai Comparti aziendali congiunti

TRIESTE I lavoratori della Samer, il terminal del porto di Trieste che gestisce i traffici con il Mediterraneo Orientale e in particolare la Turchia, hanno diramato una lettera per esprimere il loro dissenso a partecipare allo sciopero proclamato dalla sigla sindacale Clpt del 15 ottobre.

A firmarla sono i Comparti aziendali congiunti: in Ufficio Tecnico, una parte delle Manutenzioni, la Contabilità, l’Ufficio Intermodale, gli Amministrativi magazzino, una parte degli operativi e Claims, una parte del Planner nave, una parte dello Yard coordinator nave, l’ Ufficio documentazione extra e il Security team.

“Pur riconoscendo il diritto allo sciopero e pur comprendendo le motivazioni e il sentimento alla base di questa protesta, riteniamo di volere esercitare il nostro diritto di essere di opposta opinione. Nello specifico riteniamo che nessuna delle parti debba prevalere o prevaricare la libertà dell’altra. Pertanto esprimiamo la volontà di esercitare il diritto di accedere al nostro posto di lavoro in tranquillità e sicurezza. In conclusione informiamo l’Azienda e le Nostre sigle sindacali di rappresentanza che da venerdì 15 ottobre ci presenteremo regolarmente presso i varchi di ingresso al Porto”.

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