Patto per l’Autonomia si schiera per Russo sindaco di Trieste: “La coalizione di Dipiazza slitta verso l’estrema destra”

Massimo Moretuzzo

Moretuzzo: “Sbagliato sottovalutare la presenza di gruppi apertamente neofascisti e i partiti che inseriscono nelle proprie liste elettorali persone organiche o vicine a questi gruppi”

TRIESTE Lo slittamento verso l’estrema destra della coalizione che sostiene Dipiazza a sindaco di Trieste non trova consenso in Patto per l’Autonomia, che, anzi, si affianca con Adesso Trieste dando indicazione di voto per il candidato del centrosinistra Francesco Russo.

Parola del consigliere regionale Massimo Moretuzzo: il capogruppo di Patto per l’Autonomia spiega la scelta in una nota. Ecco il comunicato integrale. 

“È la prima volta che mi capita di finire in tribunale ed è curioso che questo avvenga per una querela di coloro che si definiscono “fascisti del III millennio” – così Moretuzzo – L’iniziativa è partita dal gruppo di Casapound il 4 agosto scorso ha occupato l’aula del Consiglio Regionale.

Mi si accusa di diffamazione perché in un comunicato stampa ho scritto che, visto che uno di questi signori era un dipendente regionale, doveva subito essere licenziato e che eravamo di fronte all’infiltrazione delle istituzioni da parte di soggetti eversivi e antidemocratici. Rimango convinto di quello che ho dichiarato e lo confermo: chi occupa illegalmente l’aula di un consiglio regionale compie un atto eversivo e antidemocratico e deve essere punito secondo la legge.

I fatti di questi giorni, a partire dalle azioni squadriste di Roma contro la CGIL, cui va tutta la mia solidarietà, dimostrano che è sbagliato sottovalutare la presenza di gruppi apertamente neofascisti e che i partiti che inseriscono nelle proprie liste elettorali persone organiche o vicine a questi gruppi compiono un errore imperdonabile.

È quello che è successo anche alle elezioni amministrative di Trieste, con la candidatura nelle liste di Fratelli d’Italia di un ex segretario locale di Forza Nuova, con uno slittamento verso l’estrema destra della coalizione che sostiene Di Piazza.

È per questo che condivido la scelta di Adesso Trieste, lista che come Patto per l’Autonomia abbiamo sostenuto e cui abbiamo aderito fin dalla sua nascita, di sostenere Francesco Russo al ballottaggio: al di là del fatto che Francesco è una persona che stimo e che ritengo di grande spessore, credo che oggi sia importante mettere un argine a quelle forze che ammiccano a movimenti neofascisti e il ballottaggio di Trieste è una di queste occasioni. Se poi qualche camerata non è d’accordo e si ritiene diffamato, si metta in coda e mi quereli pure. Io continuerò a chiamarli eversivi e antidemocratici”. 

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