La protesta No Green pass nel porto di Trieste, Fedriga: “Si rischia un danno enorme”

TRIESTE "Il mio auspicio è che con il buon senso si possa arrivare a un equilibrio" altrimenti "rischiamo di fare un danno enorme, non soltanto all'economia della città, ma anche a tutti quei lavoratori che con l'indotto del porto lavorano, e non solo nel porto”.

Cosi' il presidente della Regione Fvg e della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga precisando di "non intervenire come Regione sulle realtà produttive, perché ho profondo rispetto delle istituzioni che le governano".

Porto di Trieste, Fedriga: "No alle radicalizzazioni: rischiamo un danno enorme"

Fedriga ha nuovamente proposto dal 15 ottobre "tamponi nasali meno fastidiosi e fai-da-te da effettuare con la supervisione responsabile d'ufficio". 

«Questa potrebbe essere una soluzione alternativa al Green pass, anche per andare incontro a chi in età lavorativa non ha ancora effettuato il vaccino”.

Fedriga ha spiegato che la risposta dal governo deve ancora arrivare: "Stanno valutando a partire dalla capacità di tamponi che il sistema delle farmacie è in grado di fare. Rimarrebbe coerente questo disegno con la tutela della salute e di tenere aperto tutto. Se ripartisse la pandemia le prime a rimetterci sarebbero le attività economiche. E poi questi tamponi agevolerebbero dal punto di vista organizzativo chi il tampone deve farlo e anche tutti gli operatori; numeri troppo grandi sarebbero ingestibili”.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Trieste, nasce il "Coordinamento 15 ottobre"

Rosti di uova e rapa rossa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi