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Il premier albanese irrita Belgrado e Mosca

Il premier albanese Edi Rama

BELGRADO Basta un nonnulla, una parola buttata lì - forse senza intenti provocatori - per scatenare nuove tempeste nel cuore dei Balcani. Lo conferma la maretta tra Belgrado e Tirana, addirittura con Mosca intervenuta a fianco degli alleati serbi, per le incaute parole pronunciate dal premier albanese, Edi Rama. Rama che ha di nuovo spaventato la leadership serba con il temutissimo, a Belgrado, spauracchio della “Grande Albania”.

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