Il diritto a manifestare è sacro, ma le aggressioni sono inaccettabili

Piena solidarietà ai colleghi Rai da parte della redazione de Il Piccolo, che condivide la richiesta di un incontro al prefetto di Assostampa e Odg

TRIESTE Fermo restando il diritto, sacro, a manifestare la propria opinione, le aggressioni ai colleghi della Rai, cui va la nostra piena solidarietà, i lanci di uova contro le redazioni della Rai stessa e de Il Piccolo sono condannati nel modo più assoluto dalla redazione del giornale.

Una piazza di migliaia di persone contiene inevitabilmente posizioni, sensibilità e linguaggi diversi: ai media spetta di raccontare i fatti nella loro complessità, incluse le tematiche più attuali legate al Green pass.

Al netto di questa premessa, però, non si può imporre ai media – nel nome del pluralismo – di fare da cassa di risonanza persino a posizioni estreme, antiscientifiche e complottistiche, che pure sono presenti nelle piazze, fisiche e virtuali, in cui si sta sviluppando il dibattito sul certificato verde. Dalle vicende di questi giorni possiamo trarre così anche un monito sull’importanza e sul ruolo rinnovato del giornalismo: un’isola di fatti verificati in un flusso di informazioni, provenienti talvolta da fonti non attendibili, sempre più sconnesso, in cui si sta frammentando quella che un tempo era la pubblica opinione. Un’isola da proteggere, in ogni ambito, perché parte vitale della salute della Repubblica.

Beppe Giulietti, presidente della Fnsi, la Federazione Nazionale Stampa Italiana, ha portato ieri, martedì 12 ottobre, la solidarietà sua e del sindacato unitario dei giornalisti alla redazione della Rai Fvg e in particolare ai colleghi che sono stati aggrediti. Giulietti – accompagnato nell’occasione da Carlo Muscatello e Alessandro Martegani, presidente e segretario di Assostampa Fvg, dal presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Cristiano Degano e dalla portavoce di Articolo 21 Fvg Fabiana Martini – ha messo tutti in guardia contro un’escalation di atti di violenza che in tutta Italia hanno per obiettivo, in particolare, gli operatori dell’informazione. Bisogna intervenire il giorno prima, ha ammonito il presidente Fnsi, aggiungendo che «sui siti dell’estrema destra fascista e squadrista c’è già scritto che entro il 15 ottobre bisogna attaccare giornali e giornalisti».

I presidenti di Assostampa Fvg e Ordine regionale dei giornalisti Muscatello e Degano hanno chiesto, sempre nella giornata di ieri, un incontro al prefetto del capoluogo regionale per esprimere la preoccupazione della categoria e di quanti hanno a cuore la Costituzione per la pericolosa situazione venutasi a creare. Un’istanza che la redazione de Il Piccolo condivide appieno.

Concludiamo con le parole pronunciate ieri a Trieste dallo stesso Giulietti: «Chi alza le mani su un giornalista attenta alla nostra Costituzione»

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