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Green pass, si rompe il fronte sindacale nel porto di Trieste. Cgil, Cisl, Uil e Ugl: “Con i tamponi gratis lo sciopero è inutile”. Gli autonomi: “Non arretriamo”

Portuali al corteo No Green Pass (Massimo Silvano)

La mediazione trovata dall’Autorità portuale e dalla Prefettura sulla possibilità per i lavoratori di usufruire dei tamponi gratuiti a carico dei terminalisti divide i lavoratori. E intanto si teme per l’ordine pubblico in vista della mobilitazione di venerdì

TRIESTE Il Coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste non ammaina la bandiera della protesta contro il Green pass e conferma il blocco a oltranza del porto dal 15 ottobre, ma la mediazione trovata da Autorità portuale e Prefettura sulla possibilità per i lavoratori di usufruire dei tamponi gratuiti a carico dei terminalisti spacca il fronte sindacale. Se gli autonomi sono pronti ad andare fino in fondo, lo stesso non vale per Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb che ritengono un passo in avanti i test a spese dei datori di lavoro.

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