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TURRIACO

Più telecamere, ma anche sorveglianza ed educatori di strada per evitare danneggiamenti e fenomeni di spaccio nell’area, sempre più frequentata, degli impianti sportivi di Turriaco, dove nel corso dell’estate si sono ripetuti schiamazzi e abbandono di rifiuti.

Sono questi gli strumenti che il Comune di Turriaco ha deciso di adottare, presentando quindi un progetto per attingere ai fondi stanziati dal ministero dell’Interno di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, che ora ha ottenuto parere favorevole dal Comitato provinciale ordine pubblico e sicurezza coordinato dalla Prefettura di Gorizia.

Nell’area il Comune ha investito negli ultimi anni e continuerà a mettere mano agli impianti sportivi per un totale di 2 milioni e mezzo di euro spesi, ha già provveduto ad adeguare l’illuminazione e nel corso di quest’anno anche a riposizionare le due videocamere esistenti alla quale ne è stata affiancata una terza.

«L’area è sempre più frequentata e ci siamo accorti che c’è necessità di un maggior presidio – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Pieri –, che con le sole nostre forze non riusciamo a garantire, in un’ottica di prevenzione di comportamenti illeciti, che crediamo si contrastino anche con una puntuale attività di affiancamento ed educazione dei nostri giovani».

Al di là dell’imbrattamento dell’area e degli schiamazzi notturni verificatisi durante l’estate, l’amministrazione comunale spiega comunque nella relazione sul progetto di aver avuto notizia di alcuni episodi di spaccio. Si prevede quindi l’installazione di tre nuove telecamere a copertura rispettivamente del campo polifunzionale e della pump track, del centro giovani (lato campo basket) e dell’area del parcheggio e quindi quella davanti alla palestra. Alla presenza della Polizia locale il Comune ritiene poi sarebbe opportuno affiancare quella di un addetto alla sorveglianza, che possa controllare le frequentazioni dell’area e scoraggi il verificarsi di episodi di illegalità. In un’ottica preventiva si pone anche l’attività educativa di strada con l’impiego di due operatori per 30 settimane all’anno in un arco di tre anni. Il Comune di Turriaco ha chiesto quindi risorse per un totale di 76.208 euro per poter realizzare le tre azioni.—



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