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Green pass fra obbligo e sciopero: a Monfalcone corsa ai test con già 90 richieste

il sindaco Cisint mentre risponde a una prenotazione per il tampone

Gli operai senza vaccinazione si mettono in fila per il tampone a prezzo ridotto. Lunedì l’Usb prova a coinvolgere i portuali per la manifestazione di Trieste

MONFALCONE Giorni di fuoco nelle aziende, nelle fabbriche, nei porti per conciliare le posizioni di una minoranza, no vax o no Green pass, che però minaccia di tenere sotto scacco il mondo del lavoro, se si asterrà dal timbrare il cartellino. L’amministrazione comunale teme il d-day del 15 ottobre («Sarà una tragedia», ammette il sindaco Anna Cisint) e per questo, sulla base degli strumenti a disposizione, ha cercato di mettere un tampone – si passi il gioco di parole – alla falla che rischia di paralizzare la giornata.

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