Inaugurata a Monfalcone “Fuori centro”, in mostra le foto magiche di Katia Bonaventura

Come per magia una donna e due bambini sono comparsi davanti alla fotografia che li ritrae scattata nel 2013

MONFALCONE Una donna sventola un foulard, le sono accanto due bambini. Sono su una scogliera, guardano in un punto lontano. È la fotografia pubblicata nella prima pagina odierna de Il Piccolo a corredo dell’annuncio dell’inaugurazione della mostra “Fuori centro” allestita nella sala Antiche Mura, visitabile da oggi, mercoledì 29 settembre. 

La foto della prima pagina è una di quelle esposte nella mostra. Le ha scattate Katia Bonaventura, fotoreporter de Il Piccolo, protagonista di un’esposizione pensata per i 140 anni del nostro giornale e curata dal giornalista Pietro Comelli, responsabile dell’edizione di Gorizia e Monfalcone.

Le foto scelte da Katia non sono mai state pubblicate. Malinconicamente relegate in qualche file, preferite ad altre, sempre di Bonaventura, che hanno avuto l’onore della stampa. Ecco perché sono ancora più belle. Riflettono una luce particolare, quella della sorpresa di scoprire di non essere state abbandonate. E allora danno il meglio e, come per i calciatori, è dai particolari che si coglie un eccellente fotografo. Com’è, appunto, Katia.

Certe foto poi sono magiche, sembrano parlare, muoversi, animarsi. È successo anche oggi perché davanti alla foto della prima pagina si sono materializzati la signora e i due bambini.

Sembravano uscire dall’immagine scattata otto anni fa, mentre stavano salutando un congiunto imbarcato su una nave che faceva rotta in Adriatico per le prove in mare. La foto magica porta il nome di Graziella Fischanger e di Sofia e di Simone.

Porta soprattutto la classe di cogliere l’attimo di Katia. Alla quale è stato tributato il giusto e meritato plauso dai tanti che sono giunti alla vernice. Tra questi il sindaco Anna Maria Cisint, Gianbattista Graziani, presidente di Irisacqua che sostiene la mostra e tanti altri tra semplici cittadini, giornalisti, politici e amministratori.

Come avviene per le sue foto, anche nelle parole Bonaventura dà il meglio nelle sfumature. Sicché nel suo intervento ha sottolineato senza enfasi qual è il mestiere del fotoreporter e quali sono i tanti punti di contatto con i cronisti. La scrittura e la fotografia, da prospettive diverse, raccontano, completandosi, la cronaca.

Il sindaco Cisint nel suo intervento ha espresso apprezzamento per il lavoro di Bonaventura e ha sottolineato il ruolo che Il Piccolo riveste nella comunità, senza tuttavia nascondere i non rari ma rispettosi contrasti per qualche articolo non gradito. Graziani ha ricordato come Irisacqua ha convintamente aderito all’invito de Il Piccolo di sostenere la mostra.

Il condirettore Roberta Giani ha dal canto suo posto l’accento sulle tante iniziative organizzate per i 140 anni del nostro giornale e che la mostra “Fuori centro” abbia perfettamente... centrato il senso della narrazione del centenario.

A fare gli onori di casa Pietro Comelli. Dopo il temuto discorso pubblico Katia è parsa sollevata. Sembrava un’altra. L’unica che poteva cogliere nel dettaglio con l’obiettivo questa metamorfosi era lei. Sicché niente foto. Ma la perdoniamo volentieri.

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