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AstroLuca incanta la platea di Trieste Next: «A testa in giù tra le stelle cambia la percezione di sè»

Il comandante dell’Esa Parmitano ospite d’eccezione del festival della scienza: «Per le mie figlie lo spazio è ormai un luogo familiare: un grande orgoglio»

TRIESTE «Non ci sono parole per descrivere quello che ho provato nello spazio. Mentirei se provassi a farlo, perché gli uomini non pensano in maniera lineare. A testa in giù, con lo sguardo verso l'esterno, verso il nero dello spazio, mi sentivo ancora più piccolo di quello che so di essere. Guardando l'infinità di stelle ho sentito, forse per necessità mentale, la tridimensionalità dell'universo.

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