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Tatuaggi nazisti, il pugile triestino Broili sospeso dalla boxe

La Federazione italiana ha decretato lo stop a combattimenti ed allenamenti. Lunedì verrà sentito dalla Procura

TRIESTE La Federazione pugilistica italiana ha sospeso il 28enne pugile triestino Michele Broili da ogni attività agonistica sociale e federale: il boxeur, finito al centro di un caso nazionale per i suoi tatuaggi con simboli nazisti esposti in diretta web in occasione del match per il titolo italiano Superpiuma disputato lo scorso sabato al PalaChiarbola di Trieste, non potrà dunque né combattere né allenarsi in palestra.

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