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Il presidente Pahor all’Assemblea generale dell’Onu: «Anche i Grandi non ce la fanno»

Il presidente della Slovenia: «Dialogo perché siamo diversi, non perché abbiamo le stesse opinioni». Incontro con Lavrov

LUBIANA Il coraggio del dialogo certo non gli manca. Secondo mandato da capo dello Stato e leader dell’Iniziativa Brdo-Brijoni che raggruppa tutti i suoi “colleghi” degli Stati sorti dalle ceneri della ex Jugoslavia, grande conoscitore dei Balcani occidentali, ieri il presidente della Slovenia Borut Pahor ha parlato all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Poteva essere un intervento come tanti che finisce solo negli archivi degli stenografi del Palazzo di vetro, ma Pahor non è mai banale, tanto meno didascalico e così dalle sue parole è uscita una vera e propria visione di geopolitica e una lezione di diplomazia, in altre parole l’espressione di una politica estera che di certo non collima con quella attuata dal premier sloveno, il conservatore populista Janez Janša.

Pahor

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