I leader sovranisti dell’Est Europa in trincea per la famiglia tradizionale

Orban, Jansa e destre cristiane al Demographic summit a Budapest. «Stop a migranti e lobby Lgbt»

BELGRADO Prima la famiglia, quella tradizionale e cristiana, da difendere con le unghie e con i denti, anche in chiave anti-immigrazione e contro la presunta lobby Lgbt. E sul tema Bruxelles non metta il becco, perché in gioco c’è il futuro di ampie parti del Vecchio continente, messe in ginocchio da culle vuote ed emigrazione. È questo il grido di battaglia che si è alzato ieri da Budapest, al quarto “Demographic Summit”, vertice amatissimo da conservatori e destre cristiane che lì si ritrovano per esaltare le famiglie numerose e criticare le politiche aperte all’immigrazione.

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