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Lo scrittore Ben Jelloun inaugura Trieste Next: «I giovani hanno paura ma non manifestano più isolati da social e virus»

Giovedì 23 settembre dialoga su empatia e straniamento: «In un mondo sempre più violento la solidarietà è divenuta un fatto soltanto personale»

Poeta, romanziere e giornalista nato in Marocco ma da anni residente in Francia, famoso anche nel nostro paese per opere come “Creatura di sabbia” e “Il razzismo spiegato a mia figlia”, Tahar Ben Jelloun sarà giovedì sera l’ospite inaugurale del festival Trieste Next, dialogando alle 21 al molo IV sul tema “Empatia o straniamento?” con la docente di Critica letteraria dell’Università di Trieste, Sergia Adamo.

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