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L’ok delle categorie: «Importante che la regola sia valida per tutti»

Tilatti (Confartigianato): è l’unica via da percorrere, le persone sono responsabili. Contessi (Ance): il nodo di chi ha fatto la profilassi con prodotti non riconosciuti qui

TRIESTE. Nessun timore sui controlli, nessuna polemica, anzi la convinzione che l’estensione del Green pass a tutti i lavoratori sia un modo per evitare chiusure sottolineando al contempo come rappresenti una spinta ulteriore alla vaccinazione. Unica eccezione, da Confartigianato Benessere Fvg arriva la richiesta di ricevere un indennizzo in caso di danni da vaccino.

Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato Fvg, vede di buon occhio l’estensione della certificazione: «Questa decisione del governo è una sorta di obbligo ma è l’unica strada in attesa di trovare una cura, se vogliamo tutelare la salute, il lavoro e gli affetti.

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