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Festival da 6 mila presenze Leali delle notizie decolla e nel 2022 si terrà a giugno

Beatrice Branca
2 minuti di lettura

Beatrice Branca / RONCHI

Ben 130 relatori, 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, un masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie in 10 giorni. Questi in numeri di bilancio del Festival del giornalismo Leali delle notizie che si è chiuso l’11 settembre e ha attirato in media 400 spettatori a giornata.

Un’edizione particolare la settima edizione, la prima senza Cristina Visintini, la vicepresidente di Leali delle Notizie, scomparsa un mese fa. Nel corso del festival la giornalista ronchese è stata infatti più volte ricordata non solo dal direttivo dell’associazione, ma anche dagli ospiti che si erano recati a Ronchi già negli anni passati.

«È stata una bella soddisfazione vedere in alcuni incontri tutti i 200 posti del palatenda occupati – racconta il presidente di Leali delle Notizie Luca Perrino-. Anche gli ospiti ci hanno ringraziato per l’ospitalità e l’organizzazione. Qualcuno ci ha già proposto di presentare dei libri o di trattare specifiche tematiche per l’edizione del prossimo anno. Vorrei ingrandire sempre di più la nostra manifestazione culturale e l’VIII edizione del Festival del Giornalismo tornerà nuovamente a giugno dal 7 all’11». Una folla di almeno 6 mila persone presenti a Ronchi, che hanno reso possibile una buona riuscita della manifestazione tra spettatori, ospiti, volontari, istituzioni, tecnici, partner, sponsor, albergatori, ristoratori e trasporti.

I temi più apprezzati dei vari panel sono stati quelli dei muri fisici e mentali a 60 anni dalla costruzione del muro di Berlino, l’ascesa e caduta del Partito Comunista, come comunicare la violenza di genere, la salute mentale nel Terzo Mondo e la situazione sociopolitica della Turchia.

«Il Festival del Giornalismo è stato protagonista indiscusso di questi ultimi giorni a Ronchi dei Legionari – conferma Mauro Benvenuto, assessore alla cultura di Ronchi -. Leali delle Notizie ha instaurato un rapporto davvero ammirevole con ospiti e pubblico, trasmettendo familiarità, competenza, disponibilità, serietà e affidabilità. L’associazione ha voluto assumere un ruolo culturale di grande rilievo sul mondo dell’informazione e sui temi che riguardano la società. Come amministrazione comunale abbiamo voluto con forza essere coinvolti in questo percorso».

Il Festival del Giornalismo ha avuto inoltre un risvolto positivo anche dal punto di vista economico per il territorio ronchese e isontino. Ben 80 ospiti infatti sono arrivati alla manifestazione in treno o in aereo usufruendo del Polo Intermodale di Ronchi dei Legionari, accompagnati anche dai propri coniugi o partner. I relatori hanno soggiornato in alcuni hotel e B&B di Ronchi, Staranzano e Fogliano-Redipuglia e si sono recati in alcuni ristoranti di Ronchi a pranzo e a cena nel corso del loro soggiorno.

Alcuni ospiti poi hanno approfittato del tempo a disposizione per visitare alcune località del Fvg. «Il nostro Comune assieme a Leali delle Notizie deve però continuare a impegnarsi anche nei prossimi anni – afferma il sindaco di Ronchi Livio Vecchiet - Ci sarà una grande sfida culturale e noi dovremo essere pronti. Nel 2025 Nova Gorica e Gorizia saranno la capitale europea della cultura e tutti noi, assieme anche a Leali delle Notizie, abbiamo l’obbligo di sfruttare questa grande opportunità di promozione per il nostro territorio». —

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