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Marina di Portorose, la nuova proprietà pronta a investire sul piano di rinnovo

La struttura è stata acquisita dalla società Luka Lucija che ha messo a punto un progetto pluriennale di spesa

 LUBIANANel tentativo di rilancio del turismo lungo la costa (46 chilometri in tutto) da Punta grossa a tre quarti del Golfo di Pirano, la Slovenia sta cercando di ristrutturare tutta una serie di servizi che rendano più appetibile per l’ospite, soprattutto straniero, fare sosta nei principali centri costieri, ossia Capodistria, Isola, Pirano e Portorose.

E proprio a Portorose sta prendendo avvio un progetto di rinnovo e riqualificazione del marina acquisito da poco prima della stagione estiva dalla società Luka Lucija a sua volta controllata da un fondo di investimenti giapponese.

I vertici della società sottolineano, come scrive il quotidiano di Lubiana Delo, che il porto turistico è per loro un investimento strategico. Finora hanno investito mezzo milione di euro e preparato una strategia a lungo termine, esemplificata dallo slogan "Joy of yachting ", ha spiegato il direttore Luka Prebil .

«Uno dei cardini è sicuramente ottenere un ambiente ordinato, offrire le migliori infrastrutture, le migliori strutture, supportate da servizi di prim'ordine con una ricca offerta gastronomica. Il tutto dovrà essere supportato da moderne soluzioni digitali che consentano ai nostri ospiti di visitare il porto turistico nel modo più piacevole possibile», ha aggiunto Prebil.

Nei prossimi quattro o cinque anni Luka Lucija si dice pronta a investire dieci volte di più rispetto a quanto avveniva prima della loro acquisizione. La somma in gioco è di circa 5 milioni di euro.

La riorganizzazione dell'azienda e dei posti di lavoro avverrà in parallelo e sarà attuata il prossimo inverno. Prebil assicura che non ci saranno licenziamenti e che l'obiettivo fondamentale è l'ottimizzazione dei processi.

Per ora, i nuovi responsabili del Marina Portorose si dicono soddisfatti dell'attività nonostante l'epidemia.

«La pandemia ha avuto un effetto negativo sull'ospitalità, anche sugli ospiti giornalieri, mentre agli ormeggi annuali notiamo che molti ospiti hanno spostato le loro barche dalla Croazia alle marine slovene a causa di problemi con l'attraversamento del confine, perché qui da noi possono giungere al marina tutto l'anno», hanno detto al Delo i responsabili di Luka Lucija.

È stato anche annunciato che Internautica si svolgerà proprio al Marina Portorose il prossimo anno. La tradizionale fiera nautica non si tiene da tre anni a questa parte. Il suo leader di lunga data Jurij Korenc ha promesso: «Insieme investiremo il massimo del lavoro, delle conoscenze e delle capacità che abbiamo e cercheremo di preparare una fiera nautica come quella a cui eravamo abituati molti anni fa».

Internautica dovrebbe dunque aprire i battenti per gli appassionati del mare e della nautica da diporto regolarmente il prossimo anno dal 5 all’8 maggio.

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