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La scienza in piazza Unità nell’ottava Maker Faire con oltre 200 inventori

Sabato e domenica l’appuntamento a ingresso gratuito: prototipi e modellini da testare. E nel villaggio Picnic esperimenti e spettacoli

TRIESTE È partito il conto alla rovescia per l’ottava edizione della Maker Faire, la manifestazione dedicata all’ingegno e alla creatività che per un weekend, da sabato 18 a domenica 19 settembre, proporrà negli spazi di piazza Unità invenzioni di ogni genere, ardite opere di modellismo, laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mini-conferenze.

A ospitarla sarà una piazza Unità aperta, senza varchi da oltrepassare e senza le inevitabili file che le barriere creano: vi si potrà accedere a ingresso gratuito e senza la presentazione del Green pass, richiesto soltanto per l’accesso agli spazi chiusi. Ideata dal Centro internazionale di fisica teorica “Abdus Salam” (Ictp), in coorganizzazione con il Comune e con il supporto della Regione, la fiera quest’anno ospiterà più di duecento maker provenienti dalla regione e dal vicino Veneto, ma anche da altre città d’Italia e da Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca e Francia.

Alla formula classica, che prevede l’esposizione interattiva di invenzioni, progetti e prototipi originali – saranno oltre un centinaio quest’anno – sarà affiancato anche un villaggio “Science Picnic”, in cui il pubblico verrà coinvolto in esperimenti, spettacoli, laboratori didattici e creativi, incontri con divulgatori e scienziati per esplorare la scienza “terrestre” e quella spaziale, in preparazione alla Nasa Space App Challenge, una competizione di 48 ore che si terrà il 3 e il 4 ottobre in modalità virtuale in tutto il mondo.

«Per l’Ictp si tratta di un’occasione di dialogo concreto con il pubblico, molto più efficace rispetto a certi talk show televisivi in cui il luminare di turno tiene la sua mini-conferenza. Alla Maker Faire la scienza diventa viva, qualcosa che si può vedere e toccare», ha sottolineato Sandro Scandolo, vicepresidente del Centro di fisica, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. All’appuntamento hanno partecipato anche gli assessori Pierpaolo Roberti, in rappresentanza della Regione, e Angela Brandi per il Comune, oltre a Serena Mizzan, presidente dell’Immaginario scientifico, e Carlo Fonda dell’Ictp, che insieme a Enrique Canessa cura tutti gli aspetti tecnici e il rapporto con i maker fin dalla prima edizione della manifestazione. «Da sabato alle 14 e fino a domenica alle 20 la piazza si riempirà delle invenzioni più disparate, da scoprire e da testare direttamente, e di tante pillole di scienza e tecnologia: robot, rov, stampanti 3d, razzi, videogames retrò, cosplayer, costruzioni con i lego. Ci saranno inoltre uno spazio dedicato alla riparazione di bici e pc, il Restart Party, e tante attività per i più piccoli», ha raccontato Fonda.

Nei prossimi giorni sul sito della Maker Faire uscirà il programma e ci si potrà prenotare per laboratori e workshop.

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