Cinquantaduenne escursionista dispersa a Barcis. Mercoledì mattina riprenderanno le ricerche

Una cittadina francese non da più notizie di sè da lunedì 13 settembre

BARCIS. E' di Avignone l'escursionista classe 1969 di cui si sono perse le tracce nella giornata di lunedì 13 settembre dopo che si è incamminata alle 13 da Barcis per compiere una escursione da sola. La donna era ospite da conoscenti a Barcis e sono stati loro a dare l'allarme in serata al Nue112 denunciandone il mancato rientro. Le ricerche sono partite alle 21, con il coordinamento del Soccorso alpino e speleologico in collaborazione con i Vigili del Fuoco. Sono stati battuti anche nella mattinata del 14 settembre tutti i sentieri e le loro deviazioni, a partire da quello con segnavia 995 che conduce sul Monte Laura con alcuni tratti in cresta molto esposti.

Nella mattinata di martedì si è alzato in volo anche l'elicottero della Protezione Civile per le perlustrazioni dall'alto e sono arrivate diverse Unità Cinofile, anche della Guardia di Finanza, per collaborare alle ricerche. Sul posto anche i Carabinieri dei Montereale Valcellina. Una quarantina gli uomini impegnati, appartenenti alle varie forze, comprese tre stazioni del Soccorso Alpino: Maniago la principale, per competenza territoriale, coadiuvata dalle stazioni Valcellina e Pordenone unitesi oggi. Utilizzati anche alcuni droni dei Vigili del Fuoco, senza risultato.

Alle 11.30 del 14 settembre il cellulare della donna, sino alla giornata precedente irraggiungibile, ha ripreso a squillare: grazie a questo nuovo elemento la Guardia di Finanza sta operando al fine di identificare le ultime celle telefoniche agganciate per circoscrivere, se possibile, l'area da battere.

Dopo un'ultima perlustrazione aerea dell'elicottero della Protezione Civile fino alla scadenza dell'orario di volo e con il rientro al campo base delle squadre di terra dei soccorritori del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, si sono interrotte nella serata di martedì le ricerche sul campo nell'area prioritaria circoscritta per la ricerca sistematica dopo aver avvertito la suoneria del cellulare delle donna scomparsa.

I Vigili del Fuoco proseguono il lavoro di ricerca e geolocalizzazione delle ultime celle telefoniche agganciate tramite il sistema Dedalo in loro dotazione.

Mercoledì mattina alle prime luci tutte le forze presenti riprenderanno a battere la zona impervia che circonda il sentiero presumibilmente percorso dalla donna indagando nei punti più scoscesi e nei versanti che affacciano sui rii con calate di corda.

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