Passeur investe con l’auto un agente e si dilegua nel traffico di Trieste, arrestato il suo complice

In carcere un giovane serbo che fungeva da “staffetta”. Avevano favorito l’ingresso in Italia di una famiglia turca (composta da due bambini e dai genitori) che ha chiesto asilo. Il poliziotto investito ha riportato una lesione ai legamenti di una gamba 

TRIESTE. Un cittadino serbo di 21 anni è stato arrestato in flagranza di reato per favoreggiamento dell’immigrazione illegale dagli agenti del Settore Polizia di Frontiera di Trieste. M.O., le sue iniziali, fungeva da “staffetta” a un’auto con targa slovena sulla quale viaggiava, oltre al conducente, una famiglia turca composta da genitori e due bambini, irregolare nel territorio nazionale. Il giovane si trova ora nel carcere di via del Coroneo: la sua auto, anch’essa munita di targa slovena, è stata posta sotto sequestro.

Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di giovedì scorso 9 settembre in un parcheggio in un rione periferico della città nell'ambito delle consuete attività di contrasto all’immigrazione clandestina. All’arrivo nel parcheggio, l’una dietro l’altra, le due auto con targa slovena sono state notate da una pattuglia della Polizia di Frontiera; subito dopo gli agenti hanno visto scendere da una delle due la famiglia turca e il conducente.

Insospettiti da questa scena, i poliziotti hanno deciso di vederci chiaro: un agente si è, quindi, avvicinato al conducente, ma quest'ultimo alla vista della polizia si è messo a correre verso il 21enne M.O., rimasto a bordo della propria auto. Il 21enne, a sua volta, ha tentato la fuga dal parcheggio, vedendosi, però, bloccare l’uscita dalla vettura della polizia.

Nel frattempo il fuggitivo a piedi è riuscito a salire sull’autovettura da cui era sceso e, facendo retromarcia, ha investito un poliziotto procurandogli lesioni agli arti inferiori. Soccorso dal personale del 118, l’agente è stato trasportato all’ospedale di Cattinara dove gli è stata riscontrata una lesione ai legamenti. Con una serie di manovre spericolate, il conducente si è poi immesso nella circolazione stradale e, procedendo a gran velocità, si è dileguato nel traffico.

L’arrestato e i migranti sono stati sottoposti al tampone anti-Covid, tutti con esito negativo. La famiglia turca ha manifestato l’intenzione di chiedere la protezione internazionale e attualmente è ospitata in un’idonea struttura per la sorveglianza sanitaria. I genitori sono stati denunciati a piede libero per violazione della normativa sull’immigrazione.

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