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Dal pilates alla danza, lezioni all’aperto per chi è sprovvisto della certificazione verde

Fra San Giusto e Barcola, sodalizi e società si organizzano finché il meteo regge. La maggior parte dei corsi continuerà in Porto Vecchio, dove è già stato organizzato anche un primo open day  

TRIESTE. Lezioni all’interno, ma anche all’esterno. Le palestre si attrezzano per accontentare anche chi non è munito di green pass, e così a Trieste come in altre zone della regione in questi giorni molte associazioni, scuole e società hanno annunciato la programmazione delle attività. Dentro e fuori, appunto.

A Trieste, per ribadire che l’attività continuerà all’aperto, è stata promossa domenica scorsa una manifestazione in Porto vecchio, diventato ormai una sorta di succursale per molte strutture di tutta la città. Qui si alternano corsi di diverso tipo, tra zumba, yoga, potenziamento muscolare, ballo e una lunga serie di proposte a cura di insegnanti qualificati. Tra i presenti alla manifestazione di domenica c’era Alessia Avian della palestra Maxima: si è trattato di «un appuntamento promosso proprio per far capire alla gente che l’allenamento sarà garantito sempre e comunque», dice. Lo stesso concetto esprime Arianna Starace, della scuola di ballo Arianna: Continueremo anche fuori per consentire a chi non ha il green pass di fare attività, anche se noi, come molti altri, riprenderemo anche al chiuso questa settimana. Andremo avanti all’esterno finché le condizioni meteo lo consentiranno. Intanto vediamo che in Porto vecchio l’adesione è sempre elevata, tanto che prevediamo anche un altro open day, come quello effettuato domenica scorsa».


Nel gruppo social Trieste Fitness, che raggruppa numerose realtà del settore e parecchi istruttori, c’è chi ricorda anche altre location che al momento vengono utilizzate. Ci sono pilates o zumba al giardino di via San Michele, corsi a San Giusto, nel parco, lezioni di country dance sulla pista esterna della Aztecan Academy. Qualcuno prosegue per ora la preparazione anche a Barcola, tra pineta e lungomare. La maggior parte dei corsi continuerà comunque nello spazio del Porto vecchio, già ampiamente collaudato, dove gli insegnanti si sono divisi le zone a disposizione da tempo. Vaccino o tampone sono invece fondamentali per accedere alle palestre, che ormai da settimane si sono attrezzate con cartelli e avvisi, e con il personale che controlla la documentazione richiesta all’ingresso. —


 

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