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Nelle scuole della Celso Macor 430 su 510 imparano il friulano

Il piano dell’Istituto comprensivo di Romans, Mariano, Medea e Villesse riguarda l’offerta formativa riservata agli iscritti nelle classi dell’infanzia e della primaria

Marco Silvestri
1 minuto di lettura

romans

Lo studio della lingua friulana ha una tradizione consolidata tradizione nelle scuole dell’Istituto comprensivo Celso Macor di Romans d’Isonzo e, di anno in anno, la direzione scolastica amplia la sua offerta educativa con nuove iniziative e progetti. Sarà così anche per l’anno scolastico 2021-2022, ormai alle porte. Il piano di offerta formativa della lingua friulana, presentato dalla preside dell’istituto Donatella Gironcoli e dall’assessore comunale alla Cultura Alessia Tortolo ha visto dei numeri per certi versi sorprendenti.

«L’adesione all’apprendimento della lingua friulana insegnata nelle scuole d’infanzia e primaria – sottolinea l’assessore Tortolo – è stata notevole. Su un totale di 510 alunni si sono iscritti in 430. Anche il numero degli insegnanti che si dedicheranno alle lezioni è in aumento e le docenti quest’anno saranno sette, tutte inserite nella lista regionale che specifica l’insegnamento della lingua friulana». Il progetto, diviso per gruppi di età e ore di lezione dedicate al friulano, si svilupperà sul modello dello scorso anno: 30 ore per ogni gruppo con un totale complessivo di 450 ore scolastiche annuali. Saranno utilizzati strumenti didattici moderni e facili da usare: libri, strumenti multimediali (forniti dagli enti e associazioni che si dedicano alla lingua friulana), coinvolgendo le famiglie e le associazioni.

È stato confermato che anche quest’anno ci sarà il sostegno e la collaborazione dell’Associazione “I Scussons” di Romans d’Isonzo, dell’associazione “I Blaudins” di Villesse e della Pro loco di Medea. Gli alunni saranno coinvolti in passeggiate ed escursioni alla scoperta della storia del territorio, delle tradizioni, delle feste (Santa Elisabetta e Festa degli Spaventapasseri). «È un progetto a cui teniamo in modo particolare ed è finanziato dalla Regione», sottolinea la preside de Gironcoli. Anche quest’anno all’Istituto comprensivo sono state donate da parte della Società Filologica Friulana alcune copie del diario scolastico bilingue (italiano–friulano) “Olmis”, che si presenta sempre ricco di contenuti e sarà uno strumento in più da utilizzare dagli alunni per l’apprendimento e la conoscenza della lingua friulana. —



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