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Montenegro, gli appelli di Europa e Usa

Stigmatizzati gli scontri di domenica per l’insediamento del metropolita: «Si indaghi sulle responsabilità di ciascuna parte

BELGRADO La “guerra” di Cetinje, esplosa durante il weekend contro l’insediamento del metropolita serbo-ortodosso Joanikije, suscita timore, non solo in Montenegro e in tutti i Balcani, ma anche nelle grandi potenze europee e negli Usa. Che temono un’escalation destabilizzante.

Lo suggeriscono le reazioni arrivate dopo le proteste anti-serbe e gli incidenti che si sono osservati a Cetinje, capitale storica del Montenegro e considerata dai montenegrini più nazionalisti una sorta di intoccabile “Gerusalemme”, che la Chiesa serba – vista come la longa manus di Belgrado che vorrebbe reimporre la sua egemonia su Podgorica – avrebbe offeso organizzando proprio in città la cerimonia...

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