Barcolana 2021, l’evento a Trieste per percorrere le rotte che salvaguardano il mare

L’evento è in programma dal 6 al 9 ottobre 2021 a Trieste, nei giorni che precedono la Barcolana. Il primo Barcolana Sea Summit - intitolato “Il mare è per sempre” - si compone di rotte da percorrere in quattro giorni di incontri in presenza e online, dedicati al pubblico di Barcolana presented by Generali e a chi più in generale ama il mare e si impegna a tutelarlo

TRIESTE. Pensato come un evento da svolgere in tre edizioni, dal 2021 al 2023, il primo Barcolana Sea Summit - intitolato “Il mare è per sempre” - si compone di rotte da percorrere in quattro giorni di incontri in presenza e online, dedicati al pubblico di Barcolana presented by Generali, a chi più in generale ama il mare e si impegna a tutelarlo, al sistema economico e a quello politico, al mondo della scienza, agli studenti, cui il messaggio arriverà con i linguaggi adeguati alle diverse età grazie alla partnership con la Direzione scolastica regionale, la Riserva Marina di Miramare WWF e con l’Immaginario Scientifico e il Cluster Marittimo Marefvg. L’evento è in programma dal 6 al 9 ottobre 2021 a Trieste, nei giorni che precedono la Barcolana.
 

PRIMA ROTTA: IL MEDITERRANEO NEI PROSSIMI DIECI ANNI: COSA DICE LA SCIENZA. 

L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, affiancato da voci provenienti da numerosi Istituti scientifici italiani e stranieri, ha il compito di guidare il pubblico lungo la prima rotta: come stanno il Mediterraneo e l’Adriatico? Autorevoli scienziati faranno il punto sulla salute dei mari chiusi, l’interconnessione tra mare e clima e sui trend futuri. Dati e approfondimenti permetteranno al pubblico di avere un quadro chiaro e sintetico.

SECONDA ROTTA: SCIENCE DIPLOMACY E IMPEGNO PER L'AMBIENTE
La pandemia di Covid-19 ha messo in evidenza quanto sia centrale il ruolo della scienza a supporto delle decisioni politiche. Così come avvenuto per i temi di salute pubblica, anche il futuro del mare va definito dall’interazione tra scienza e istituzioni. Programmi e iniziative a dimensione europea, come la Missione Stella di Mare, saranno al centro della seconda rotta, che approfondirà anche il tema dell’advocacy, l’impegno e l’attivismo di milioni di persone riunite in associazioni ambientaliste e fondazioni che con programmi concreti si battono per la tutela del mare.

TERZA ROTTA: LE IMPRESE E LA SOSTENIBILITÀ. 
Misurare la sostenibilità delle imprese, dare valore alle aziende che investono per diminuire concretamente e su basi scientifiche il proprio impatto ambientale. Presentando specifiche case history e valorizzando impegno e progetti innovativi, Barcolana Sea Summit darà spazio alle imprese che investono in sostenibilità e rigenerazione. La terza rotta illustrerà anche il ruolo della ricerca applicata: l’Università di Trieste presenterà il progetto AdriAquaNet (INTERREG Italia-Croazia) sul tema dell’acquacoltura sostenibile e sulle innovazioni tecnologiche che consentono di produrre pesce sano in modo rispettoso dell’ambiente e della salute umana.

QUARTA ROTTA: ECONOMIA BLU E I MESTIERI DEL MARE. 
Regione FVG, l’OGS e l’Università di Trieste, ITS - Accademia Nautica dell’Adriatico, MareFVG e Generali nel suo ruolo di presenting partner di Barcolana, parleranno della nuova economia blu riflettendo anche sul tema della gender equality e del ruolo delle donne nei mestieri di mare, tradizionalmente maschili. Come ispirare la Gen Z verso impieghi capaci di unire scienza, innovazione, tecnologia, passione per il mare, tradizione e sostenibilità? La rotta dell’economia blu sarà parte del progetto di orientamento al mondo del lavoro “Barcolana Job”, realizzato dalla Regione FVG ogni anno in Barcolana.

QUINTA ROTTA: GREEN PORTS, GREEN CITIES. 
Quanto lo sviluppo dei porti incide sullo sviluppo delle città? In che modo la transizione energetica del porto può trasformarsi in una straordinaria opportunità per cambiare gli stili di vita dei cittadini? I rappresentanti delle istituzioni di Trieste e Genova, FVG e Liguria, assieme al Ministero della transizione ecologica, all’Università di Trieste e all’Autorità portuale rifletteranno su questo tema e sulle innovazioni cruciali per lo sviluppo sostenibile delle città-porto. Dall’urbanistica alla tecnologia, dalla logistica allo sviluppo dell’elettrificazione delle banchine e dei carburanti sostenibili, fino al complesso e strategico tema dei dragaggi: la rotta condurrà il pubblico verso il futuro prossimo dei grandi porti italiani.

SESTA ROTTA: ECONOMIA CIRCOLARE NELLA NAUTICA. 
In Barcolana Sea Summit non poteva mancare una sessione dedicata allo yachting del futuro pensato in chiave green. Tra i temi che si affronteranno il riciclo delle fibre di carbonio, con una serie di case history capaci di rivoluzionare il mercato, e il complesso tema della “rottamazione” delle imbarcazioni in vetroresina giunte a fine ciclo di vita e troppo spesso abbandonate a causa degli elevati costi di smaltimento. Barcolana, assieme a Confindustria Nautica, si fa portavoce per proporre al Governo un progetto di legge, affinché grazie alla tecnologia ormai matura, si realizzi una virtuosa filiera che renda circolare l’economia collegata alla cantieristica da diporto.

IL SUMMIT INCE: WATER WITHOUT BORDERS. 
Barcolana Sea Summit ospiterà l’incontro dei Ministri dell’ambiente e loro delegati dei 17 Paesi Ince. Dopo una sessione riservata, il mattino dell’8 ottobre, dedicata al “waste management”, i rappresentanti dei Paesi Ince incontreranno il pubblico del Barcolana Sea Summit per comporre assieme una mappa delle azioni e normative di tutela dell’ambiente costiero e dei fiumi nei rispettivi Paesi: uno spaccato in positivo delle azioni intraprese a livello internazionale per proteggere le coste del Mediterraneo orientale e i fiumi che vi sfociano, per aumentare la consapevolezza che mari e fiumi non hanno confini.

ASSESSORATO AMBIENTE FVG: AMBIENTE E CLIMA ALTO ADRIATICO 
L’Assessorato alla Difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia organizza una road map che, nell’ottobre 2022 condurrà agli “Stati Generali dell’Ambiente e del Clima dell'Adriatico e Centro Europa” in collaborazione con la Repubblica di Slovenia, le Contee dell’Istria e Litoraneo Montana della Croazia, la regione della Carinzia, la Regione Veneto, la Regione Emilia- Romagna.

All’approfondimento sulla salute del mare realizzato nel Barcolana Sea Summit seguirà il “Memorandum of understanding dell’Adriatico” tra i Paesi e le regioni che si affacciano sull’Adriatico, da cui prenderanno il via i lavori degli “Stati Generali dell’Ambiente e del Clima dell'Adriatico e Centro Europa” in programma nell’autunno 2022, finalizzati alla firma della “Carta di Trieste sull’Ambiente e Clima dell'Adriatico e Centro Europa”.

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