Sparatoria a Trieste, la polizia fa irruzione in una villa a San Vito in cerca di fuggitivi. Ecco le foto dell’agguato

Sette feriti, due gravi, davanti a un bar in mattinata. Si tratterebbe di una spedizione punitiva: i feriti sono sette, fermati due responsabili della sparatoria

🔴 CHE COSA SAPPIAMO –  IN AGGIORNAMENTO

  • Una sparatoria si è verificata intorno alle 8 in via Carducci a Trieste (qui le immagini)
  • Gli aggressori sono fuggiti dopo la sparatoria (qui la mappa della loro fuga)
  • Le forze dell’ordine hanno fermato due persone ritenute responsabili, intorno alle 9, in zona Lisert. 
  • Nella sparatoria sette persone sono rimaste ferite: le condizioni di due sono particolarmente gravi
  • Diversi testimoni hanno parlato prima di un litigio con bastoni e spranghe, poi della sparatoria (qui la videotestimonianza)
  • Nel tardo pomeriggio le forze di polizia hanno fatto irruzione in una villa di San Vito dove si trovavano alcune delle persone coinvolte

Un membro delle forze speciali di Polizia a San Vito


TRIESTE. Spari in via Carducci nella mattinata di sabato 4 settembre. Dopo una rissa in cui sono volate bastonate, almeno un uomo ha sparato una decina di colpi di pistola contro una persona che si trovava all’interno del bar gestito da cinesi situato dietro all’ex edicola, per poi fuggire via.
Intorno alle 9 le forze dell’ordine hanno fermato due persone ritenute responsabili, in zona Lisert. Entrambi gli uomini erano ancora armati e, al momento della cattura, sarebbero esplosi altri colpi.


PER APPROFONDIRE

L’episodio sarebbe collegato alla rissa avvenuta il 7 luglio scorso in piazza Sansovino. (Qui l’articolo). 

Secondo le prime indiscrezioni, si sarebbe trattato di una spedizione punitiva: tensioni che si trascinano da tempo fra bande di kosovari.

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I feriti
Il bilancio è di sette feriti (in un primo momento ne erano stati contati sei e otto).

Cinque feriti sono stati ricoverati all’ospedale di Cattinara ( 4 in codice rosso e 1 giallo), queste le loro condizioni: un ricoverato in rianimazione è fuori pericolo, un ricoverato in rianimazione ha subito un intervento alla milza, ha frattura maxillo facciale ed è in prognosi riservata, un altro è ricoverato in medicina d’urgenza: gli è stato asportato un proiettile ed è vigile, una persona è ricoverata in medicina d’urgenza con varie ferite ed è vigile, un altro è in dimissione.

Due pazienti sono rcoverati all’ospedale monfalconese di San Polo. Le condizioni cliniche dei due pazienti  sono stazionarie: una persona con trauma cranico è in osservazione con probabile dimissione nella giornata di domenica; il secondo con ferita da proiettile alla gamba è stato ricoverato.

Secondo le testimonianze un uomo che ha sparato è fuggito armato lungo via San Francesco: lì avrebbe fatto esplodere altri colpi di pistola ad altezza uomo. Il traffico è stato interdetto. Sul posto carabinieri, polizia di Stato, polizia locale e due ambulanze.

Il racconto di un passante
«Erano circa le otto, ero qui fermo al semaforo con lo scooter, per fortuna non passavo a piedi», ha commentato un secondo passante. «Ho visto un gruppo di persone dell’est che si bastonavano e si urlavano a vicenda davanti al bar dei cinesi. 

A un certo punto ho visto una persona con la pistola che ha sparato a qualcuno. Si sono susseguite scene di panico, urla, parapiglia: hanno spaccato i vetri delle auto, alcuni sono corsi via in macchina. Questo è ciò che ho visto». 

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Convocato un tavolo urgente di ordine pubblico

Sarà convocato dal prefetto per lunedì un Tavolo urgente di ordine pubblico in seguito della sparatoria verificatasi questa mattina nel centro di Trieste nei pressi di un bar tra gruppi di operai di nazionalità straniera, kosovari e albanesi. Lo rende noto la Regione Fvg. L'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha sentito stamane il prefetto al quale ha «ribadito la necessità di fare un approfondito punto della situazione sull'ordine pubblico in città e in particolare sulla situazione legata alla presenza della comunità kosovara». Nel corso del Tavolo la Regione intende rinnovare la richiesta di attribuzione di maggiori competenze in un settore così delicato e impattante per la qualità della vita dei cittadini del territorio regionale

L’irruzione delle forze speciali nella villa di San Vito

Sparatoria a Trieste, l'assedio della polizia alla villetta di San Vito

Le forze speciali della polizia in giubbotto anti proiettile, passamontagna e mitragliatrice, hanno accerchiato e fatto irruzione attorno alle 19 una villa in via De Rin, nella zona di San Vito. All’interno dell’edificio si nascondeva una parte dei cittadini kosovari che stamattina hanno avuto un ruolo nella sparatoria avvenuta in via Carducci. Le operazioni sono ancora in corso, le forze di polizia stanno portando fuori alcune persone che erano rimaste ferite durante i fatti di questa mattina e che sono state trovate all’interno della casa: sono state portate al nosocomio di Cattinara.

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